BARCELLONA. FEDERCASA PARTECIPA AI LAVORI DELLA COMMISSIONE HOUSING EUROPE

Attenzione al sociale non più intesa come valore aggiunto, ma come condizione imprescindibile per dare all’edilizia residenziale pubblica una connotazione attuale, per rispondere a nuove necessità. La delegazione italiana di Federcasa, Federazione italiana per le case popolari e l’edilizia sociale, guidata dal presidente Luca Talluri, e composta dai presidenti di Acer Reggio-Emilia, Marco Corradi, Aler Brescia, Emidio Ettore Isacchini, Acer Piacenza, Patrizio Losi, dal commissario straordinario dell’Aterp calabrese, Ambrogio Mascherpa, da Noemi Gallo dell’Atc Torino e da Alessandra Busato, referente dei progetti sociali, ha preso parte al summit della Commissione Housing Europe svoltosi a Barcellona e dedicato alle politiche sociali per la casa nei paesi del Sud Europa. “Il confronto e lo scambio di buone pratiche sono essenziali per lo sviluppo dei processi di riqualificazione finalizzati ad aumentare, differenziare e qualificare l’offerta di social housing nelle nostre città, protagoniste di grandi trasformazioni di carattere soprattutto sociale”, ha dichiarato Marco Corradi, prendendo parte ai lavori. “Federcasa ha aperto una profonda riflessione sulla necessità di una svolta strutturale da parte delle Aziende Casa nella gestione del proprio patrimonio e quindi delle periferie – ha affermato Alessandra Busato –. Una riflessione che vede un posizionamento al centro del ruolo delle politiche sociali attraverso l’apertura di uffici di gestione sociale all’interno delle Aziende che coordineranno attività e servizi di supporto sociale e abitativo. Quest’operazione attiverà delle sperimentazioni in 3 Aziende Casa, per avviare un processo di rivisitazione, a seguito dei cambiamenti socio-demografici e culturali della società, capace di produrre modelli aziendali riproducibili e adattabili, con strumenti adeguati che consentano lo sviluppo e l’implementazione di attività “sociali”. Obiettivo di Federcasa, sottolinea Busato, è agire per un miglioramento complessivo “della qualità della vita e dell’abitare dei nostri inquilini, del patrimonio abitativo e prevenire situazioni di disagio sociale, abitativo e sanitario, contribuendo anche a ridurre i costi”. “Il summit ha fatto incontrare e messo a confronto i paesi del Mediterraneo, è accaduto certamente sul sociale, ma anche su altre grandi questioni, quali il risparmio energetico e le misure antisismiche – ha detto Ettore Isacchini –. Ci ritroveremo entro luglio a Roma per proseguire un lavoro particolarmente proficuo”.  “Ho partecipato al meeting di Barcellona per la prima volta in qualità di rappresentante di Federcasa per Housing Europe – ha sostenuto Patrizio Losi –. Penso sia un risultato molto importante soprattutto per Piacenza. Un’opportunità unica che, spero, il territorio locale riesca a cogliere in tutta la sua importanza. Anche in qualità di presidente di ACer Piacenza, mi metto a disposizione del sindaco e della città. Del resto, in Europa siamo rappresentati al di là di tutti gli schieramenti. Quello che conta è difendere l’insieme del territorio. Io in particolare mi attiverò affinché Piacenza abbia una visibilità nell’ambito della nostra visione generale che, naturalmente, è quella italiana. Sono certo che questo incontro porterà risultati apprezzabili e auguro a tutti i partecipanti un proficuo lavoro”. “Esprimo la mia gratitudine al presidente Talluri per la fiducia dimostrata nell’indicarmi quale membro della rappresentanza Federcasa in Housing Europe – dichiara infine Mascherpa –. Ho seguito i lavori con molto interesse, nella speranza di poter presto dare il mio contributo ai colleghi che già hanno maturato esperienza diretta negli anni precedenti. Certamente si tratta di un palcoscenico privilegiato per confrontarsi sulle politiche della casa e cercare di trarne il massimo dei benefici”.

27 aprile 2018