Federcasa al MIT. Incontro per la verifica dell’utilizzo del Sismabonus

Il Ministero delle Infrastrutture ha convocato questo mese un incontro tra i rappresentanti degli Operatori per verificare lo stato di attuazione della misura del Sismabonus nonché per conoscere le maggiori criticità che impediscono un pieno utilizzo della stessa, al fine di individuare ogni possibile soluzione normativa o strumentale che faciliti la piena efficacia della misura. 

Nel corso dell’incontro il presidente Talluri ha evidenziato che il principale ostacolo che impedisce l’avvio di un vasto programma di messa in sicurezza degli edifici di edilizia residenziale pubblica gestiti dalle Aziende Casa è rappresentato dalla mancanza di risorse per la copertura dei costi di intervento non agevolati dal Sismabonus. Infatti la detrazione fiscale prevista, al netto del costo della cessione del credito di imposta, copre mediamente dal 60 al 70 per cento del costo dell’intervento. 

A tale proposito il Presidente Talluri ha ribadito la necessità di aprire un canale di finanziamento nazionale e/o regionale per la copertura dei costi di intervento non detraibili con il Sismabonus. Può essere utile, ma non risolutiva – ha aggiunto il presidente Talluri – l’istituzione di un Fondo di rotazione e garanzia, sul modello di quello adottato per l’efficientamento energetico, che preveda un finanziamento agevolato per gli investimenti che sia cumulabile con il Sismabonus, nei limiti di un finanziamento complessivo massimo pari al 100 per cento dei costi ammissibili. 

Ulteriore ostacolo all’avvio degli interventi è rappresentato dalla scadenza del 31 dicembre 2021 – termine di applicabilità della misura agevolativa – che costituisce un termine non plausibile con il normale processo di programmazione, progettazione e attuazione delle procedure pubbliche necessarie all’appalto, al completamento e al collaudo delle opere realizzate. 

Diversamente entro la scadenza di utilizzo del Sismabonus sarà possibile – come nella realtà sta accadendo – l’avvio di alcuni interventi pilota che sicuramente saranno utili a saggiare la procedura e la risposta delle Imprese. 

Il Presidente Talluri ha concluso presentando i risultati di un’indagine speditiva effettuata da Federcasa presso le Aziende Casa associate. L’indagine ha rilevato che sono in corso di progettazione interventi che utilizzeranno il Sismabonus su 21 edifici per complessivi 300 alloggi, nella metà degli interventi sarà utilizzata la misura della cessione del credito. 

Gran parte degli Enti che non hanno in programma interventi con utilizzo del Sismabonus evidenziano come criticità principale l’indisponibilità di risorse per la copertura dei costi di intervento non agevolati e la scadenza fissata per l’utilizzo della misura.