Concorso internazionale d’Architettura “Indagine sui non Abitanti

Partire dagli errori del passato per disegnare un futuro su misura dei cittadini, nel quale la dimensione dell’abitare assuma una connotazione nuova, evoluta, basata sulla qualità del vivere e della condivisione. A Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, in occasione dell’assemblea di Federcasa ha preso il via il dibattito sull’edilizia residenziale pubblica di domani. E proprio nella città lucana è stato presentato il progetto Architettura della vergogna, voluto dalla Fondazione Matera 2019 e dall’associazione Architecture of shame. Nelle attività è stato lanciato il concorso internazionale d’Architettura “Indagine sui non Abitanti”.  Il concorso sancisce una collaborazione tra il gruppo Architecture of Shame, Federcasa e le Ater di Venezia e Matera, nell’intento di fare emergere alcune delle condizioni favorevoli per potenziare la qualità abitativa dei quartieri delle case popolari. Obiettivo di “Indagine sui non abitanti” è in primo luogo quello di ripensare e riprogettare lo spazio pubblico del rione Serra Venerdì a Matera, quartiere progettato da L. Piccinato e costruito a seguito dello sfollamento forzato dei Sassi negli anni Cinquanta. Il concorso è il frutto di un lavoro di ricerca d’archivio e di dialogo con gli abitanti, ed è rivolto a gruppi multidisciplinari composti da architetti, paesaggisti, esperti nelle scienze sociali ed artisti. La richiesta è quella di elaborare una strategia per la riqualificazione degli spazi pubblici del quartiere di Serra Venerdì. Nel 2019 sarà realizzato il prototipo del progetto vincitore. Oltre alla realizzazione dell’opera e alla partecipazione alle attività della Capitale europea della cultura 2019 al gruppo vincitore sarà riconosciuto un premio in denaro di 4.000 euro.

“L’esperienza delle case popolari e dei quartieri laboratorio degli anni 50 – afferma il presidente di Federcasa, Luca Talluri – ha prodotto a Matera una eredità architettonica dove è centrale l’attenzione ‘alla persona’, alle relazioni ed alle fasce sociali più fragili”. Il quartiere di Serra Venerdì attraverso il concorso diventa un soggetto privilegiato di osservazione che permette di scoprirne le qualità legate alle case popolari e ai suoi abitanti e di guardare con maggiore fiducia al futuro di quello che è stato uno dei quartieri più problematici della città di Matera.

Tutte le informazioni sul concorso sono disponibili al sito https://www.architectureofshame.org/competition

La scadenza è fissata per il 30 settembre 2018