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Contesto
Obiettivo
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Contesto

L’attività degli operatori dell’edilizia pubblica deve confrontarsi con nuove esigenze, sul piano del contesto di intervento, su quello dell’utenza, e su quello delle tecnologie e dell’impatto ambientale delle costruzioni. Il passaggio dalla logica dell’espansione a quella della trasformazione e riqualificazione urbana impone una rinnovata attenzione ad alcuni rilevanti contenuti del progetto, o meglio, una nuova lettura delle tradizionali regole di buona progettazione che informano l’attività progettuale. I concorsi Europan, di cui la nostra Associazione è stata il principale promotore in Italia, nella loro evoluzione attraverso quattro sessioni, hanno ben delineato questo percorso che passa dalla scala dell’alloggio a quella del quartiere.
Progettare oggi significa: sul piano dell’alloggio una revisione delle tipologie legata all’attenzione alle nuove utenze ed ai nuovi modelli abitativi; a scala di quartiere, la riqualificazione degli spazi urbani, sia per quanto riguarda la necessità di conferire maggior coerenza formale e qualità funzionale e sociale alle aree periferiche e marginali, che per le opportunità di riassetto legate alle trasformazioni nel settore industriale e delle reti infrastrutturali, per la necessità di riservare una maggiore attenzione alla qualità degli spazi di transizione pubblico - privato.
Il quadro di competitività in cui si muovono sempre più le Amministrazioni pubbliche le induce ad adottare per le strutture progettuali le procedure di qualificazione ISO 9000.
Nel contempo emergono con forza le esigenze di ridurre il consumo delle risorse naturali e l’inquinamento ambientale e quindi la nuova attenzione ad alcuni importanti aspetti della progettazione edilizia: qualità ambientale (ecocompatibilità), durata nel tempo (manutenzione), flessibilità alle trasformazioni (evoluzione dei modi di vita e della famiglia), accessibilità (anziani, disabili).
Tutti gli operatori pubblici sono portati a rivedere la propria organizzazione, in funzione di queste nuove esigenze, ed in particolare gli Istituti autonomi case popolari (IACP), il cui ruolo fin dall’origine è improntato a due principali obiettivi istituzionali: fornire e gestire abitazioni sociali in un quadro di efficienza ed efficacia, ma anche confrontarsi con tutti i problemi legati al disagio sociale ed all’esclusione.
Questa esigenza di aggiornamento trova spesso, in particolare nelle regioni del sud, gli IACP e le Amministrazioni comunali impreparati ad affrontarle, in quanto richiedono sia la formazione di nuove figure professionali che profonde modifiche dell’assetto organizzativo.

Obiettivo

In modo congruente con i caratteri specifici dei suddetti ambiti problematici, il programma formativo si basa sui seguenti obiettivi:

  • Introdurre nella pratica progettuale dei Progettisti degli Enti destinatari le procedure del controllo di qualità;

  • Incrementare le capacità di comunicazione e di concertazione delle scelte per le trasformazioni fra i diversi attori del processo edilizio;

  • Formare i dirigenti e i funzionari che operano negli uffici tecnici degli Enti destinatari alle nuove procedure correlate all’obbligo di progettazione esecutiva imposto dalla legge 109/94 (e successive modificazioni) ed alla redazione dei piani di sicurezza.

  • Incrementare le competenze professionali tese al conseguimento di una ottimale qualità progettuale, in particolare per quanto attiene alla qualità morfologica ed ambientale degli spazi aperti, degli spazi di transizione pubblico-privato e della struttura connettiva e strutturante degli spazi pubblici degli insediamenti;

  • Introdurre nella pratica progettuale competenze tese ad un corretto impiego delle risorse, alla biocompatibilità, all’economia di energia, alla durabilità;

  • Implementare competenze specifiche per operare in contesti di complessità di attori dei processi, con particolare riferimento alla concertazione nell’ambito di Programmi integrati, con la finalità precipua di costituire efficienti canali di interfaccia tra progetti gestiti da operatori diversi;

  • Incrementare il know-how progettuale ed operativo degli Enti nell’ambito della contestualizzazione urbana e della ricucitura con le condizioni al contorno degli interventi insediativi;

  • Trasferire modalità di gestione e modelli di assetti organizzativi caratterizzati da ottimali livelli di efficienza operativa;

  • Creare una rete permanente di scambio di esperienze riguardo al tema della qualità progettuale, sia tra le Amministrazioni direttamente coinvolte, sia nel territorio con altri soggetti pubblici e privati che partecipano alla realizzazione dei Programmi.

Metodologia

Il progetto formativo è strutturato su un duplice apporto di conoscenze qualificate: da parte di selezionate Amministrazioni trasferenti, portatrici dei contenuti e dei risultati di importanti e significative iniziative esperite nell’ambito della propria attività istituzionale, e da parte di un articolato corpo docente, composto da esperti in settori specifici.
Il corso si basa sull’utilizzo di diversi strumenti e iniziative formative:

  • Lezioni frontali in aula, che per minimizzare i disagi legati agli spostamenti degli allievi si tengono in due diverse sedi, Napoli e Palermo, nelle quali viene svolto il medesimo programma formativo;

  • Cicli di formazione a distanza per mezzo di strumenti telematici;

  • Momenti di consulenza diretta su iniziative e progetti delle Amministrazioni partecipanti, a cura di esperti selezionati dagli Enti organizzatori, che si tengono in due fasi, a metà e al termine del Corso, per ognuno dei gruppi di allievi impegnati nelle due sedi.

L’intervento si configura come formazione/consulenza, poiché si propone di coniugare l’analisi teorica delle problematiche con le esigenze di chi opera direttamente. Nel corso delle fasi in cui si articola l’intervento sono previsti vari momenti per favorire gli scambi di esperienze fra docenti e partecipanti e fra i partecipanti stessi. Fra i materiali di lavoro una parte consistente sarà costituita dall’analisi dei casi concreti in cui sono coinvolti i partecipanti.

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