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Torino. Progetto The Gate. Porta Palazzo
Guida al sito
Il presente modulo è strutturato in base ai seguenti
materiali, che costituiscono passi del programma di studio ai quali
accedere in successione: parte introduttiva che riguarda l’esposizione
dei contenuti maggiormente significativi dell’esperienza; link di
connessione al sito http://www.comune.torino.it/portapalazzo/home.html
che consente di accedere a materiali informativi in base ad un percorso
che si consiglia di strutturare nei passi seguenti:
I caratteri salienti dell’esperienza
Contesto urbano: Città di Torino, Quartiere
di Porta Palazzo
Amministrazione trasferente: Comune di Torino
Lo strumento adottato nell’esperienza - guida è stato il Progetto
Pilota urbano europeo, vale a dire un progetto di carattere innovativo -
in grado di fornire un esempio per altre esperienze in Europa - capace di
coinvolgere partner pubblici e privati.
Momento importante del Progetto pilota è stato un Concorso internazionale
di Progettazione che ha riguardato l’area di Piazza della Repubblica a
Porta Palazzo.
Il Progetto The Gate, Porta Palazzo è costituito da un programma
complesso di interventi a favore della riqualificazione morfologica, dello
sviluppo economico e del miglioramento della qualità ambientale,
iniziative di tipo sociale e culturale, promozione della trasformazione
fisica del patrimonio edilizio, del mercato, dei luoghi di incontro e del
sistema degli spazi collettivi.
Gli obiettivi e le azioni previste dal Progetto sono improntate al
concetto della concertazione diretta e coordinata dei Decisori pubblici e
degli operatori privati, ed al confronto delle scelte con i cittadini
nell’ambito di un processo continuo di partecipazione e di rilevamento
della domanda di intervento.
Con questo Progetto la Città di Torino ha ottenuto un finanziamento
dall’Unione Europea insieme ad altre venticinque città europee.
Il contesto urbano dell’intervento è costituito da un quartiere del
centro storico di Torino, Porta Palazzo - Borgo Dora, caratterizzato dalla
presenza del più grande mercato all’aperto d’Europa, con 40.000
presenze giornaliere di consumatori.
Sotto il profilo della qualità morfologica, edilizia ed ambientale, il
quartiere oggetto del Programma di interventi presenta una struttura
imperniata su una piazza contornata da un’esedra juvarriana di altissimo
pregio, ma caratterizzata da un habitat degradato, e da compresenza di
funzioni urbane non compatibili con un’infrastruttura viaria di
scorrimento che taglia in due la piazza.
Sotto il profilo della qualità sociale, l’ambito urbano interessato dal
Programma presenta un numero elevato di famiglie in condizioni di
marginalità, con la più alta percentuale di popolazione immigrata della
città.
Gli elementi maggiormente rilevanti della proposta progettuale constano,
per quanto concerne gli obiettivi generali e specifici e le azioni
previste, di un Programma complesso di interventi articolato in base a
cinque differenti aree tematiche.
Per ognuna delle aree tematiche, distinta da uno “slogan”, sono
previste delle relative azioni di progetto e gestione delle trasformazioni
fisiche e sociali, e sono opportunamente attivati dei Promotori pubblici e
privati.
Il sistema delle aree tematiche, con i relativi obiettivi generali e
specifici e le azioni previste, è esposto in estrema sintesi nei punti
seguenti:
Area 1. Piazza affari. http://www.comune.torino.it/portapalazzo/aree/piazzaffari00.html
Ambito tematico di intervento relativo alla rivitalizzazione
economica dell’area, con l’opportuna valorizzazione imprenditoriale
delle potenzialità legate alla sua vocazione commerciale.
Azione 1: I frutti della qualità - Iniziative connesse alla
creazione di un marchio di qualità di tutti i prodotti venduti dai
produttori agricoli di Porta Palazzo, che garantisca uno standard
qualitativo elevato.
Azione 2: Il restauro dell’artigiano - Incentivo e rilancio della
tradizionale vocazione artigianale di parte dell’area, con corsi di
formazione ed azioni incentivanti all’impianto di piccole imprese.
Azione 3: Se l’economia è sociale - Apertura di uno sportello
comunale per l’ottimizzazione dell’attività di collocamento al
lavoro.
Azione 4: Balon al centro - Attivazione e gestione continua di
gruppi di lavoro permanenti per la riqualificazione dell’area del
mercato. Specifici gruppi operativi individuano risorse e tipi di
intervento, dall’aspetto edilizio a quello sociale, dall’attività
commerciale a quelle culturali, al fine di attivare risorse e competenze
per gli interventi.
Azione 5: Via dalla strada - Sistema di iniziative volte alla
formazione culturale e professionale giovanile.
Area 2: Rete di sicurezza. http://www.comune.torino.it/portapalazzo/aree/sicurezza00.html
Ambito tematico di intervento relativo alla riqualificazione
culturale e sociale dell’area, ed alle politiche di recupero ed
integrazione sociale.
Azione 6: Oltre la strada. Iniziative di assistenza e recupero
relative al fenomeno della prostituzione.
Azione 7: La limitazione del danno. Iniziative di assistenza e
recupero relative alle dipendenze da alcool e stupefacenti.
Azione 8: Una scuola al plurale. Sostegno alla gestione di un
oratorio polifunzionale destinato all’apprendimento e al tempo libero
dei più giovani.
Azione 9: Operazione sicurezza. Iniziative volte alla
riorganizzazione dei presidi delle Forze dell’ordine ed allo sviluppo
dell’azione di tutela e prevenzione sull’area.
Azione 10: Extra - informa . Orientamento informativo per gli
extra-comunitari.
Area 3: Un posto per vivere. http://www.comune.torino.it/portapalazzo/aree/posto00.html
Ambito tematico di intervento relativo alla riqualificazione
edilizia e morfologica dei contenitori privati e pubblici e degli spazi
collettivi.
Azione 11: Un’edilizia civile. Azione di promozione di sinergie
per i progetti di riqualificazione edilizia pubblica e quelli privati, per
impulso al risanamento e alla valorizzazione del patrimonio edilizio del
quartiere innovativo sotto il profilo dell’attivazione e gestione delle
risorse.
Azione 12: Mercati scoperti. Ristrutturazione funzionale e
morfologica, con relativa razionalizzazione di localizzazioni e flussi,
del mercato di Porta Palazzo.
Azione 13: Fuori orario. Azioni di riqualificazione degli spazi
pubblici, di risistemazione fisica e di promozione delle attività
culturali, tese ad una vitalizzazione urbana dell’area al di fuori dagli
orari nei quali si esplica la sua attuale precipua attuale vocazione
funzionale.
Area 4: Sostenibilità. http://www.comune.torino.it/portapalazzo/aree/sostenibilita00.html
Ambito tematico di intervento relativo alla qualità ambientale
sotto il profilo dell’ecologia urbana, dell’ottimizzazione degli
impieghi di energia, delle smaltimento dei rifiuti.
Azione 14: Da rifiuto a risorsa. Razionalizzazione e riciclaggio
nella produzione/smaltimento della ingente quantità di rifiuti urbani
prodotta quotidianamente nell’area del mercato di Porta Palazzo.
Azione 15: Verde in scatola. Razionalizzazione dei cicli di
produzione, confezionamento e vendita dei prodotti ortofrutticoli,
finalizzata alla minimizzazione della quantità di rifiuti prodotti.
Azione 16: Energia di quartiere. Incentivo all’impiego di energie
alternative, tecnologie innovative e nuovi metodi di contenimento delle
dispersioni energetiche nella riqualificazione del patrimonio edilizio.
Area 5: Legàmi. http://www.comune.torino.it/portapalazzo/aree/legami00.html
Ambito tematico di intervento relativo all’accessibilità
fisica all’area, alle connessioni urbane ed all’ottimizzazione dei
flussi di traffico e dell’assetto delle infrastrutture.
Azione 17: Circolazione. Azioni di riqualificazione fisica e
ristrutturazione degli assetti infrastrutturali e dei flussi di traffico
finalizzati alla separazione dei flussi di traffico non compatibili, alla
razionalizzazione e nuova dotazione di aree di parcheggio, ad una migliore
qualità frizionale - percettiva delle qualità ambientali ed
architettoniche dell’area da parte delle differenti categorie di utenti
urbani.
Azione 18: Alla ricerca dei legami perduti. Ridefinizione della
contestualizzazione urbana dell’area in termini di accessibilità e di
correlazioni strutturali. Le azioni progettuali previste comprendono, tra
l’altro, la creazione di corridoi pedonali tematici qualificati con un
percorso gastronomico multietnico.
Azione 19: Interazioni positive. L’azione propone di utilizzare
la tecnologia informatica e la telematica per dare voce all’espressione
delle vocazioni e potenzialità sociali locali.
Il contesto istituzionale, organizzativo e gestionale dell’esperienza ha
visto come attori della concertazione delle scelte progettuali una
complessa molteplicità di operatori pubblici e privati.
Ognuno degli ambiti tematici di trasformazione urbana si è caratterizzato
per la presenza di un gruppo di Promotori che ha posto in atto un’azione
progettuale coordinata.
Come nucleo centrale di coordinamento della concertazione degli attori
della trasformazione la Città di Torino ha promosso la formazione del
Comitato Progetto Porta Palazzo, una struttura non-profit che prevede la
partecipazione mista di istituzioni pubbliche e di enti privati e che ha
il compito principale di gestire e realizzare il Progetto.
Il Comitato, con le sue strutture permanenti, ha inteso essere una vera e
propria “Agenzia di sviluppo locale” composta dall’intero sistema
dei promotori, dei decisori e dei partner locali, prendendo esempio da
esperienze europee di successo nell’ambito della riqualificazione di
realtà urbane degradate.
Tra i membri promotori, oltre alla Città di Torino, vi sono: la Camera di
Commercio, Industria e Artigianato di Torino, la Compagnia di san Paolo,
la Fondazione CRT, la Confesercenti, L’Ascom, la Coldiretti, l’Ordine
Mauriziano, il Sermig e il Cottolengo.
I membri promotori hanno il compito di garanti della corretta gestione del
progetto, del corretto impiego delle risorse, della diffusione dei
risultati intermedi e finali del Progetto a livello locale, cittadino e
internazionale.
Il Comitato ha un Presidente, un Direttore ed una struttura tecnica
responsabile della realizzazione tecnica ed esecutiva delle diverse fasi
del programma e delle azioni previste; lavora inoltre a stretto contatto
con le strutture comunali in modo da coordinare nel modo migliore tutti
gli interventi previsti.
I principali elementi di innovazione
I principali elementi di innovazione
dell’esperienza sono:
-
Adozione di forme avanzate di concertazione delle
scelte tra sistema decisionale pubblico, sistema delle rappresentanze
sociali e sistema degli operatori privati, teso all’instaurazione di
un’ampia base di condivisione delle scelte operate e ad una
vantaggiosa razionalizzazione dell’impiego delle risorse finanziarie
per gli interventi;
-
Concezione strategica del Programma di obiettivi
ed azioni di intervento, finalizzata ad una strategia “mirata” e
selettiva delle azioni di riqualificazione;
-
Adozione di forme avanzate di attivazione,
ascolto e guida della partecipazione dal basso alla formazione delle
scelte, con una politica integrata di iniziative di carattere
amministrativo, culturale, sociale;
-
Ottimizzazione delle strutture preposte alla
formazione del Programma, al coordinamento degli attori, alle fasi
esecutive degli interventi, alla gestione, con l’istituzione di
un’apposita Agenzia dotata di proprie strutture ed attiva in modo
permanente anche nell’espletamento delle funzioni di “sportello
urbanistico” locale;
-
Ottimale coordinamento reciproco degli obiettivi
ed azioni di riqualificazione relativi a differenti ambiti tematici di
intervento;
-
Per quanto attiene alle procedure del Concorso di
Progettazione: adozione di strumenti normativi di carattere
esigenzial-prestazionale teso a garantire la rispondenza delle
proposte progettuale ad una diversificata gamma di requisiti
progettuali.
I riferimenti teorico - metodologici
dell’esperienza costituiscono il portato di collaudate esperienze
europee (francesi e britanniche in particolare) nell’ambito della
Concertazione pubblico - privato, delle Agenzie per lo Sviluppo urbano, dell’Action
Planning, dalla formazione bottom-up delle scelte, ma si
propone anche, coerentemente con i caratteri di Progetto - Pilota europeo,
di costituire a sua volta il campo di sperimentazione di innovative
procedure - campione.
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