Applicazione legge 15.5.97 n. 127 agli IACP

 

Come è noto nel mese di maggio 1997 è stata pubblicata la legge 127/97 fortemente voluta dal Ministero della Funzione Pubblica nell'ambito della semplificazione e snellimento delle procedure amministrative.
Il provvedimento normativo incide profondamente nelle strutture degli Enti Locali, in particolare Province e Comuni in quanto innova il sistema dei controlli, definisce le competenze degli Organi, gli atti di competenza dei dirigenti, attribuendo quella autonomia per un'attività più dinamica degli Enti Locali.
Su tale premessa, si chiede di esprimere motivato parere in merito all'applicazione agli II.AA.CC.PP della legge in oggetto indicata ed in particolare l'applicazione dell'art. 6 "disposizioni in materia di personale" quanto meno nei principi generali, ove non si fa specifico riferimento alla Legge 142/90 nonché all'art. 17 con riferimento al controllo sugli atti.

 

Il quesito posto da codesto Istituto centra uno dei problemi più delicati e per i quali difficile risulta fornire una risposta sicura. Le diversità interpretative riguardo ai limiti d'applicabilità agli II.AA.CC.PP delle normative previste per gli Enti Locali sono tante e svariatissime. La materia d'altronde si presta alla più grande soggettività degli interpreti, e la grande varietà delle normative regionali in materia non aiuta certo a ricomporre un indirizzo unitario. In considerazione di ciò pare che sia in corso di predisposizione una circolare (ci si augura chiarificatrice) che dovrebbe essere emanata congiuntamente dal Ministero per la Funzione Pubblica e da quello dell'Interno.
In attesa della stessa si espongono delle considerazioni che restano comunque da prendere con la più grande cautela.

La questione dell'applicabilità agli Enti di E.R.P. delle discipline previste per gli Enti Locali trae origine dall'inclusione degli II.AA.CC.PP. nel comparto comunemente chiamato "delle Regioni e degli Enti Locali", avvenuta nel marzo 1986. Dal punto di vista istituzionale, la più attendibile dottrina esclude che la natura giuridica degli II.AA.CC.PP. possa essere assimilata a quella degli Enti Locali. Il problema dell'applicabilità della normativa di questi ai nostri Enti pare quindi doversi circoscrivere alla materia attinente al personale.
Ciò premesso, in tale ambito la logica suggerirebbe di escludere rilievo diretto per gli II.AA.CC.PP. di tutte quelle disposizioni che attengono alla Legge n. 142/90 o, comunque, in modo specifico all'organizzazione di Comuni e Province. Oggettivi dubbi invece sussistono (ed agli stessi, a nostro avviso, dovrebbe potersi dare risposta positiva) per le norme che si riferiscono genericamente al personale delle Regioni e degli Enti Locali, nelle quali potrebbe essere individuato un implicito riferimento al concetto di "comparto".

Premesse queste considerazioni di carattere generale, nel merito del quesito, ricordato il contenuto della Circolare Federcasa-Aniacap n. 115 del 13.6.1997, da un'attenta analisi dell'art. 6 della Legge n. 127/97 si evince che possono interessare direttamente il mondo degli II.AA.CC.PP. i commi 6-12-13-16-18-19-21. Gli altri commi dello stesso articolo, francamente, paiono indirizzati specificatamente ed esclusivamente alla realtà del personale di Comuni e Province.
Per quanto esplicato nelle premesse non paiono poi riferibili agli Enti di ERP i commi da 31 a 34 dell'art. 17 della stessa Legge n. 127/97, riguardanti la semplificazione dei controlli, in quanto relativi a materia istituzionale, che poco o nulla ha a che vedere con le problematiche del personale. Si conferma invece la tesi sostenuta nella già citata Circolare n. 115 in merito alla rilevanza diretta per gli II.AA.CC.PP. delle disposizioni del comma 47 dello stesso articolo, rimandando alle motivazioni espresse nella stessa circolare.

Si auspica comunque che il ventilato intervento ministeriale possa gettare effettiva nuova luce sull'argomento, in modo da ricondurre ad accettabile omogeneità le linee interpretative dalla materia attualmente, come già detto, assai disparate.

Riferimenti:
Artt. 6 e 17 Legge 127/97 e Legge 142/90.

Redazione: 23 settembre 1997