Data di redazione: 1 dicembre 2000

FISCO

Oggetto
Applicazione della "marca da bollo"

Quesito
L’Ente associato chiede se per i documenti sotto indicati sia dovuta l’imposta di bollo (marche) e quale sia il comportamento seguito dagli altri Istituti in esito alla medesima casistica:

Parere
Con circolare n. 141 del 3 dicembre 1992 questa associazione aveva già trasmesso un apposito fascicolo contenente un elenco analitico dei documenti "in essere" presso gli Istituti, suddiviso per settori operativi, con la corrispondente indicazione del trattamento riservato ai fini dell’imposta di bollo.

Si è preso pertanto spunto dal predetto elaborato al fine di operare una ricognizione comparata delle fattispecie in esame.

Quanto alla normativa vigente in materia di imposta di bollo, DPR 642/1972, si è ritenuto di individuare, negli articoli di seguito indicati, le disposizioni aventi attinenza agli argomenti del predetto quesito:

Allegato A – Tariffa

Parte Prima - Atti, documenti e registri soggetti all'imposta fin dall'origine

Art. 2

1. Scritture private contenenti convenzioni o dichiarazioni anche unilaterali con le quali si creano, si modificano, si estinguono, si accertano o si documentano rapporti giuridici di ogni specie, descrizioni, constatazioni e inventari destinati a far prova fra le parti che li hanno sottoscritti Imposta fissa Lire 20.000 per ogni foglio

Art. 3

1. Ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica. Istanze, petizioni, ricorsi e relative memorie diretti agli uffici e agli organi, anche collegiali, dell'Amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché agli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri, tendenti ad ottenere l'emanazione di un provvedimento amministrativo o il rilascio di certificati, estratti, copie e simili: Imposta fissa Lire 20.000 per ogni foglio

Art. 4

1. Atti e provvedimenti degli organi della amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché quelli degli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri, rilasciati anche in estratto o in copia dichiarata conforme all'originale a coloro che ne abbiano fatto richiesta: Imposta fissa Lire 20.000 per ogni foglio

Parte seconda – Atti, documenti e registri soggetti all’imposta in caso d’uso

Art. 24

1. Atti e documenti di cui all'art. 2 redatti sotto forma di corrispondenza o di dispacci telegrafici, ancorché contenenti clausole di cui all'art. 1341 del codice civile: Imposta fissa Lire 20.000 per ogni foglio

Art. 32

1. Atti, documenti, registri ed ogni altro scritto, per i quali non sono espressamente previsti il pagamento dell'imposta sin dall'origine ovvero l'esenzione: Imposta fissa Lire 20.000 per ogni esemplare per ogni cento pagine o frazione.

Ciò premesso, va rilevato che l’assolvimento dell’imposta di bollo fin dall’origine, come indicato dai precedenti articoli, è prevista solamente per atti e documenti rivolti a (o rilasciati da) Uffici od organi dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché degli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri.

Pare pertanto di poter confermare che tutte le istanze (ricorsi, ecc.) di cui al quesito, in quanto rivolte agli IACP, comunque denominati, (ATER, ALER, ecc.), enti non compresi tra i soggetti citati dalle predette disposizioni, debbano assolvere l’imposta di bollo solo in caso d’uso, in conformità alla previsione di cui all’art. 32 parte 2° della citata tariffa.

Riferimenti normativi
DPR 26 ottobre 1972 n. 642