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Convegno
UNA CASA PER TUTTI
Abitazione sociale motore di sviluppo
Roma 30 novembre 2011. Sala Capranichetta, Piazza Montecitorio 131
Il settore dell’edilizia residenziale pubblica deve
essere messo in condizione di migliorare la gestione del proprio
patrimonio e di aumentare la dotazione di alloggi su cui premono 600
mila domande che, se non troveranno risposta, alimenteranno
ulteriormente fenomeni di tensione abitativa: occupazioni degli alloggi
vuoti, abitazioni improprie, aumento degli sfratti per morosità nel
mercato privato.
E’ dal 31 dicembre 1998 che il settore non riceve finanziamenti come
invece avviene per altri servizi pubblici rivolti alle persone. Le
risorse indirizzate all’edilizia residenziale pubblica rappresentano una
sorta di una tantum scollegata da ogni logica di continuità in
grado di favorire una qualificata azione programmatoria.
Il servizio abitativo richiede, come ogni altro servizio, per una
adeguata gestione risorse anche contenute, ma certe e continue nel
tempo. Dall’inizio del 1999 sono venuti meno anche i finanziamenti per
la manutenzione straordinaria degli immobili e per la loro
riqualificazione. Interventi di questa natura non possono certo essere
finanziati dai canoni di locazione, stabiliti con leggi regionali,
mediamente di 100 euro/mese e su cui grava un prelievo fiscale di 30
euro per l’IRES operato dallo Stato e per l’IRAP prelevata dalle
Regioni.
In questo quadro anche le risorse recuperate attraverso i piani di
alienazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica – anziché
costituire un’opportunità per costruire nuovi alloggi in contesti urbani
di qualità ed ancorati alle norme sul risparmio energetico – sono state
forzatamente indirizzate alla manutenzione straordinaria e ciò ha
comportato una riduzione del patrimonio pubblico a disposizione dei
Comuni.
La manovra finanziaria dovrà affrontare la riduzione della spesa
pubblica ma contemporaneamente perseguire il rilancio dell’economia del
paese e il settore dell’edilizia residenziale pubblica, oltre a
rappresentare un fattore di coesione sociale, costituisce un importante
volano per l’occupazione, così come è sempre stato nel passato.
Programma
Dossier Abitazione sociale
Proposte per un nuovo regime fiscale
Comunicato Stampa |