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(14/06/2010)
Rapporto DEXIA Federcasa
Il processo di aziendalizzazione degli ex IACP, là
dove le Regioni l’hanno promosso, ha determinato un generale recupero di
capacità finanziaria e di efficienza organizzativa. Indebitamento con il
sistema creditizio contenuto, valore della produzione in sostanziale
aumento, costi di gestione sotto controllo. Sono questi in sintesi i
dati emersi dal rapporto curato da Dexia Crediop, con la collaborazione
di Federcasa, sui bilanci 2008 di 46 aziende che gestiscono il 43% degli
alloggi complessivamente gestiti dagli aderenti a Federcasa.
Patrimonio gestito
Le 46 aziende che costituiscono il campione analizzato gestiscono
nel 2008 un patrimonio immobiliare di circa 334 mila alloggi valutabile
in 5,9 miliardi di euro. Rispetto al 2006 il patrimonio gestito è
diminuito di 12 mila alloggi, dato in controtendenza rispetto al
patrimonio complessivo gestito degli aderenti a Federcasa, che nello
stesso periodo hanno riscontrato un aumento di oltre 7 mila unità: in
sostanza, gli enti e le aziende non incluse nel campione hanno
registrato un aumento del patrimonio pari a oltre 19 mila alloggi. Le
aziende sono detentrici di una rilevante esperienza e competenza
nell’amministrazione di immobili in un segmento oggettivamente
difficile. Un’articolata politica pubblica nel settore della casa, per
essere efficace e raggiungere gli obiettivi, non può prescindere dal
loro ruolo. Già oggi molte aziende amministrano e gestiscono patrimoni
di altri soggetti pubblici.
Risorse impegnate e valore della produzione
Nel corso del 2008 le 46 aziende del campione hanno impegnato
risorse per 510 milioni euro, 6 milioni in più rispetto al 2007. Si
tratta di un investimento nel complesso piuttosto consistente, che
equivale a 5-6 mila alloggi in corso di costruzione. D’altra parte il
valore della produzione 2008 è pari a circa 900 milioni di euro, più 10%
rispetto al 2006 pari a 105 milioni di euro. Da sottolineare anche una
certa capacità di autofinanziamento delle aziende casa del campione, che
nel quinquennio 2004-2008 riportano accantonamenti ed ammortamenti per
circa 540 milioni di euro. La realizzazione, accanto alla tradizionale
edilizia residenziale pubblica, di alloggi a canone moderato per le
nuove fasce di fabbisogno che pur dotate di reddito non sono in grado di
affrontare i valori elevati di mercato, può in prospettiva contribuire a
migliorare ulteriormente i bilanci delle aziende.
Regime fiscale e canoni
Il risultato d’esercizio dalle 46 aziende nel periodo 2004-2010 è
stato sempre positivo nonostante un canone medio di 87 euro/mese e un
regime fiscale che non prevede agevolazioni. A tale proposito il
rapporto DEXIA Federcasa evidenzia nuovamente che le aziende sono
sottoposte a un carico fiscale particolarmente oneroso soprattutto se
rapportato al loro ruolo sociale. Nel periodo 2004-2008 le 46 aziende
hanno versato allo stato e alle regioni imposte per 217 milioni di euro.
Una cifra superiore ai 200 milioni che il piano casa ha destinato ai
programmi di edilizia sovvenzionata.
Rapporto DEXIA Federcasa 2010
Rassegna stampa
Circolare Federcasa n. 60 del 18 giugno 2010
Presentazione Rapporto annuale Dexia Crediop, Roma 7 luglio
2010
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