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(09/06/2010)
VIII Commissione Camera. Audizione Federcasa
Pubblico e privato: stesse imposte, uguali agevolazioni
“Stesse agevolazioni concesse ai privati per
ristrutturazione e riqualificazione energetica e costituzione di un
fondo di rotazione di 400 milioni di euro per avviare da subito
programmi autofinanziati che possono compensare, se non ridurre,
l’impatto finanziario delle nuove agevolazioni.” E’ stata questa la
proposta avanzata dal presidente Luciano Cecchi nel corso dell’audizione
all’VIII Commissione della Camera convocata per approfondire l’indagine
conoscitiva sul mercato immobiliare.
Si tratta in sintesi di superare l’attuale disparità di trattamento tra
settore privato e settore pubblico riconoscendo anche al comparto
dell’edilizia residenziale pubblica la possibilità di detrarre il 36%
delle spese per la ristrutturazione edilizia e il 55% delle spese
affrontate per la riqualificazione energetica. L’importo di tali
agevolazioni potrebbe essere scalato sui versamenti che gli enti gestori
del patrimonio pubblico versano allo Stato sotto forma di IRES, tassa di
registro, bollo, ecc.
“Sono 450 mila gli alloggi che gestiamo fonte di elevati consumi
energetici perché privi di adeguato isolamento termico – ha specificato
il presidente Cecchi – e con la costituzione del fondo di rotazione sarà
possibile avviare un piano per riqualificare 40 mila alloggi l’anno
per circa 1 miliardo di investimenti. Gli interventi consentiranno ogni
anno un risparmio di circa 450 euro sulla bolletta energetica di ogni
appartamento e, in termini di occupazione, lavoro per 10 mila unità nel
settore delle costruzioni e 7 mila nell’indotto”.
“I nostri associati gestiscono 800 mila alloggi affittati a un canone
medio di 80 euro mese – ha concluso Cecchi – che vanno depurati di 20
euro per il prelievo IRES e IRAP. Per garantire una corretta gestione
degli immobili in termini di salubrità, decoro e sicurezza durevoli nel
tempo è evidente che occorre rideterminare i canoni dell’edilizia
residenziale pubblica, facendo pagare di più a chi guadagna di più e
utilizzando, perché no, il fondo nazionale per il sostegno all'accesso
alle abitazioni in locazione previsto dall’articolo 11 della legge 431
del 1998”.
Il vicepresidente di Federcasa Ettore Isacchini nel suo intervento si è
soffermato sulla marcata diminuzione delle compravendite registrata dal
mercato immobiliare e sulla difficoltà per le famiglie di pagare affitti
e rate dei mutui. “Aumentano gli sfratti per morosità incolpevole degli
inquilini – ha sottolineato Isacchini – e di fronte ai numeri degli
alloggi invenduti è sempre più necessario un intervento governativo che
avvicini domanda e offerta. Che la situazione sia drammatica lo
dimostrano anche i risultati disastrosi dei piani vendita degli alloggi
ALER”.
Intervenendo nel corso dei lavori l’onorevole Vincenzo Gibiino, membro
della Commissione, ha ribadito i dati della crisi del mercato
immobiliare: diminuzione delle transazioni (meno 15 per cento nel 2008),
contrazione nella stipula di mutui immobiliari (meno 27 per cento),
aumento degli sfratti per morosità e delle domande di alloggi pubblici a
canone sociale (600 mila domande giacenti presso i comuni italiani).
L’onorevole Gibiino ha dichiarato di condividere le richieste di
Federcasa per l’estensione delle agevolazioni fiscali ai gestori
dell’edilizia residenziale pubblica. La riqualificazione energetica di
400 mila edifici residenziali pubblici rappresenta un sicuro contributo
all’obiettivo di fronteggiare la minaccia dell’effetto serra e dei
cambiamenti climatici assunto con il protocollo di Kyoto e ribadito a
Copenhagen.
Audizione
VIII Commissione della Camera dei Deputati.
Proposte Federcasa
VIII
Commissione Camera dei Deputati. Indagine conoscitiva sul mercato
immobiliare
Circolare Federcasa n. 57/2010 |