ASCOLI PICENO
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SOMMARIO
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L'ISTITUTO DALLA FONDAZIONE AD OGGI
L'Istituto Autonomo per le Case Popolari è stato fondato dal Consiglio Comunale di Ascoli Piceno con deliberazione del 9 Gennaio 1922.
Il primo Presidente fu lo stesso Podestà.
Venne eretto in corpo morale con decreto Reale del 28 Maggio 1922 n. 993 pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" del 22 Luglio 1922 n. 172.
Con lo stesso decreto venne approvato lo Statuto organico composto di 23 articoli.
Gli scopi dell'Istituto erano stabiliti dall'art. 2:
Art. 2
L'Istituto ha lo scopo esclusivo di compiere - nell'ambito del territorio del Comune di Ascoli Piceno - operazioni per le case popolari ai sensi di legge:
Per attuare questo scopo potrà:
b) acquistare fabbricati per ridurli a case popolari;
c) costruire case popolari ed alberghi ed esercitarli;
d) amministrare case popolari per conto del Municipio o di altri enti;
f) concedere premi di incoraggiamento per la costruzione di case popolari;
g) partecipare a istituzioni che si propongono la costruzione di case Popolari.
Mediante Decreto Ministeriale 25 Ottobre 1937 pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" n. 288 del 14/12/1937 venne riconosciuto come Istituto autonomo provinciale con la denominazione "Istituto fascista autonomo per le case popolari della provincia di Ascoli Piceno".
Il primo Presidente del nuovo Ente provinciale fu il Cav. Ottavio Ferrari.
L'ultimo statuto dell'Istituto è stato approvato con deliberazione consiliare n. 2 del 28/4/1972 (D.M. n. 1758 del 5 Ottobre 1972), a seguito della "Riforma della casa" effettuata con Legge 22/10/71 n. 865.
Il primo Presidente del nuovo Ente "riformato" è stato il Dott. Ing. Carlo AZZANESI.
Decreto Reale di riconoscimento in corpo morale
pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" del 22 luglio 1922 n. 172
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE RE D'ITALIA
Veduta la deliberazione in data 9 gennaio 1922 del Consiglio Comunale di Ascoli Piceno con la quale è stato costituito un Istituto Autonomo per le case Popolari con sede in detto comune;
Veduta l'istanza in data 19 aprile 1922 con la quale si chiede il riconoscimento in corpo morale dell'Istituto predetto;
Veduta la legge (testo unico) 30 novembre 1919, n. 2318 per le case popolari ed economiche e per l'industria edilizia;
Sentito il parere del Consiglio di Stato, sulla proposta del nostro Ministro Segretario di Stato per l'Industria e il Commercio;
Abbiamo decretato e decretiamo
Articolo Unico
L'Istituto Autonomo per le case popolari con sede in Ascoli Piceno è riconosciuto come corpo morale e ne è approvato lo statuto organico, composto di n. 23 articoli, annesso al presente decreto, visto e firmato d'ordine nostro dal Ministro proponente.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserito nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno di Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare.
Dato a Roma a dì 28 Maggio 1922
f. VITTORIO EMANUELE
controfirmato TEOFILO ROSSI
Luogo del Sigillo V. Il Guardasigilli - f. ROSSI
Registrato alla Corte dei Conti a dì 20 Luglio 1922 Reg. 202 -
Atti del Governo foglio 77 - firmato GISO
dalla GAZZETTA UFFICIALE
del Regno d'Italia n. 288 del 14/12/1937 (XV)
DECRETO MINISTERIALE 25 ottobre 1937-XV
Riconoscimento dell'Istituto per le case popolari di Ascoli Piceno come Istituto fascista autonomo provinciale
IL MINISTERO PER I LAVORI PUBBLICI
Vista la legge 6 giugno 1935, n. 1129;
Visto il regolamento per l'attuazione della legge sopraindicata approvato con Reale decreto 30 aprile 1936-XIV, numero 1031;
Visto lo statuto tipo approvato con R. decreto 25 maggio 1936-XIV, n. 1019, ai sensi dell'art. 2 ultimo comma, della legge 6 giugno 1935, n. 1129;
Visto il R. decreto 28 maggio 1922 con il quale l'Istituto per le case popolari di Ascoli Piceno fu riconosciuto come corpo morale;
Ritenuta la opportunità di riconoscere il cennato Istituto come Istituto autonomo provinciale ai sensi dell'art. 2 della legge 6 giugno 1935, n. 1129;
Visto lo schema di statuto organico approvato dal Consiglio di amministrazione del sopracennato Istituto con delibera 24 aprile e 11 ottobre 1937-XV;
Decreta:
L'Istituto per le case popolari di Ascoli Piceno è riconosciuto come Istituto autonomo provinciale con la denominazione di "Istituto fascista autonomo per le case popolari della provincia di Ascoli Piceno".
E' approvato l'annesso statuto organico del prefato Istituto provinciale composto di 26 articoli.
L'esercizio finanziario in corso del cennato Istituto avrà termine il 31 Dicembre 1937-XVI; i successivi esercizi finanziari avranno termine il 28 ottobre di ciascun anno.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno ed avrà effetto dalla data della sua pubblicazione.
Roma, addì 25 ottobre 1937 - Anno XV
Il Ministro: COBOLLI-GIGLI
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PRESIDENTI I.A.C.P. PROVINCIALE DALLA FONDAZIONE
AD OGGI
FERRARI Cav. Ottavio 12/5/1938 - 22/10/1942
BRECCIA Dr.Ing. Giuseppe 16/12/1942 - 12/1/1944 Commiss.Gover.
MAZZOCCHI Dr. Ing.Oliviero 1/4/1944 - 2/6/1944 Commiss.Gover.
TOMMASINI Avv. Domenico 12/12/1944 - 18/6/1949
ZILIOLI Dr. Emilio 17/9/1949 - 8/3/1959
CATALDI Avv.Mario 5/4/1959 - 17/3/1960 Commiss.Gover.
DE SANTIS Sig. Ugo 30/3/1960 - 28/9/1961
ANGELINI Rag. Bernardo 6/10/1961 - 7/2/1966
LORETI Sig. Aldo 1/4/1966 - 7/5/1971
AZZANESI Dr.Ing.Carlo 5/7/1971 - 29/3/1985
DI AGOSTINO Rag.Roberto 22/4/1985 - 21/7/1986
MARIANI Sig. Giacomo 6/10/1986 - /10/92
MORGANTI Sig. Luigi 8/10/1992 - 18/1/1993
Dr.SISTO-Dr.MELONI 18/1/1993 - 21/7/1994 Commissari
BALIGIONI Sig. Cesidio 25/7/1994 - 14/7/1995
GIACOMINI Sig. Marcelloo 15/7/1995 - 22/1/1996 Consigliere anziano
ALBERTI P.I. Adriano 22/1/1996 (in carica)
DIRETTORI DELL'ISTITUTO DALLA
FONDAZIONE AD OGGI
AGOSTINI Geom.Augusto 18/3/1938 - 15/7/1971
BUCCIARELLI Dr. Luciano 15/7/1971 - 31/12/1985
ROSEI Dr. Ing. Fernando 1/1/1986 (in carica)
AMMINISTRATORI DELL'ISTITUTO IN CARICA
ALBERTI P.I. Adriano Presidente
VENIERI Sig. Ferdinando Vice Presidente
MIGLIETTA Sig. Giorgio Consigliere in rappresentanza del Consiglio Provinciale
GIACOMINI Sig. Marcello Consigliere in rappresentanza degli assegnatari di alloggi di E.R.P.
SPINELLI Sig. Giuseppe Consigliere in rappresentanza organizzazioni sindacali lavoratori autonomi maggiorm.rappresentative
STANGANELLI Arch. Antonia Consigliere in rappresentanza del Ministero dei LL.PP.
BERTOZZI Sig. Donatello Consigliere in rappresentanza dell'organizzazione sindacale C I S L
COLLEGIO SINDACALE DELL'ISTITUTO IN
CARICA
AGOSTINELLI D.ssa Gabriella Presidente
nominato dalla Giunta Regionale
SPINUCCI Rag.Giovanni Sindaco Revisore
rappresentante Ministero del Tesoro
VERDECCHIA Dott. Emidio Sindaco Revisore
nominato dal Consiglio Provinciale
PERSONALE DI RUOLO IN SERVIZIO
DIRETTORE GENERALE ROSEI Dr.Ing. Fernando
COORDINATORE TECNICO ORTENZI Dr.Ing.Tonino
ISTRUTTORI DIRETTIVI VAGNOZZI Geom.Antonio
OLORI Geom.Amedeo
MAROZZI Rag.Franco
GIORGI Rag. Teresa
ALBERTINI Rag. Luciana
FERRETTI Ing.Ivo
FELICETTI Rag. Roberta
ISTRUTTORI STEA Sig. Filippo
CARBONI Rag. M.Giuseppina
CATALDI P.I. VINCENZO
BENEDETTO Geom.Giuseppe
TONDI Geom. Ugo
DI ANDREA Geom. Natale
D'ANGELO Geom.Alessandro
COLLINA Geom.Sestilio
SIMONETTI Geom.Maurizio
ODOARDI Geom.Quirino
ESECUTORI SPURIO Sig.a Domenica
DIAMANTI Sig.a M.Giuseppina
BALLONI Sig.a Anna
NICOLAI Sig.a Anna
PROCACCINI Rag.Domenico
CAPRIOTTI Sig.na M.Antonietta
OPERATORI PANICHI Sig. Roberto
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SEDI DELL'ISTITUTO
La prima sede dell'Ente è stata ............... una sala della Residenza Comunale in Piazza Arringo.
Soltanto dopo il riconoscimento ad Istituto Provinciale l'Ente si potè permettere una propria Sede che era costituita da un unico stanzone senza impianto di riscaldamento situato in un palazzetto medioevale di Corso Mazzini.
Successivamente (1966) l'Ente acquistò due appartamenti nel fabbricato realizzato dall'Impresa Sperantini in Via Ancona civ. 22 e li adattò a propri Uffici.
Anche qui succedeva che qualche dipendente avesse il proprio ufficio nella "cucina".
Per archivio veniva utilizzato il garage.
Fin dal 1978 l'Ente progettò di insediare i propri Uffici sull'area dell'ex Centro Sociale di Via Napoli divenuta di sua proprietà a seguito della devoluzione del patrimonio dell'ex Gescal (ed INA-CASA).
Vennero redatti vari progetti e addirittura fu necessario compilare un apposito piano particolareggiato (Piano di comparto).
Nelle more dell'approvazione da parte del Comune di Ascoli Piceno di tali progetti, in considerazione delle intervenute esigenze dell'Ente, sempre più pressanti in quanto nel frattempo il personale aveva superato le 30 unità, d'accordo con la stessa Amministrazione Comunale fu stabilito nel 1981 il trasferimento "provvisorio" nell'edificio "ex GIL" di Viale M. Federici 80, di proprietà comunale.
L'uso di tali locali avvenne per "comodato gratuito" in quanto con lo stesso sistema il Comune utilizzava l'ex Centro Sociale di Via Napoli compresa l'area esterna.
Tale "provvisorietà" durò ben 12 anni, in quanto soltanto nell'Ottobre 1993, dopo mille vicissitudini l'Istituto ha potuto insediarsi nei nuovi Uffici di Via Napoli 135/a, consoni all'importanza che ormai ha assunto nella realtà socio-economica della provincia.
Il fabbricato, realizzato con il solo ed unico apporto delle "forze" dell'Ente - infatti è stato progettato, appaltato e diretto da tecnici dell'Istituto ed è stato finanziato unicamente mediante l'utilizzo di parte dell'avanzo di amministrazione consolidato nel tempo attraverso il lavoro dei dipendenti ed una saggia politica economica degli Amministratori, è costituito:
Volume = mc. 8.040,85
Superficie complessiva = mq. 2.592
Tale superficie è distribuita su 5 piani, serviti da un ascensore realizzato, come del resto tutto l'edificio, in conformità alle prescrizioni di cui alla legge 9/1/89 n. 13 per l'eliminazione delle barriere architettoniche.
Al piano scantinato è stata realizzata una grande autorimessa.
Ove sarà possibile nel futuro è intenzione di localizzare in tale piano la "sala convegni" sia per l'Ente sia a servizio dell'intera cittadinanza.
Il piano terra e l'area verde circostante, secondo gli accordi a suo tempo stabiliti, restano a disposizione del Comune per gli scopi che si riterranno più opportuni.
L'Istituto si è riservato soltanto un salone per il ricevimento del pubblico e l'accesso ai piani.
Al primo e secondo piano sono dislocati gli Uffici, le Sale del Consiglio di Amministrazione, della Commissione Tecnica, del Collegio Sindacale e di rappresentanza.
Al piano sottotetto è stato ricavato l'archivio.
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Istituto Autonomo per le Case Popolari della provincia di Ascoli Piceno
Via Napoli n° 135/A 63100 ASCOLI PICENO
telefono 0736/3541 fax 0736/343489
L'Ufficio
è aperto al pubblico nei giorni di
Lun-Mer dalle ore 15:30 alle ore 18:30, Mar-Ven dalle ore 10:00 alle ore 12:00
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L'Istituto è situato nel quartiere di S. Filippo davanti al
supermercato STANDA, ed è raggiungibile, per coloro che vengono
dall'autostrada A14, percorrendo la superstrada ASCOLI-MARE
uscita "Marino" imboccando la strada Piceno Aprutina;
per coloro che vengono da ROMA uscita "Porta Cartara"
imboccando Via Napoli Ovest.
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ALLOGGI |
||||||||||
N° |
COMUNE |
LOCAZIONE SEMPLICE |
RISCATTO PROPRIETA' |
LOCALI |
TOTALE VANI |
TOTALI ALLOGGI |
||||
1 |
ACQUASANTA TERME | 65 |
26 |
1 |
380,42 |
92 |
||||
2 |
ACQUAVIVA PICENA | 28 |
10 |
163,43 |
38 |
|||||
3 |
ALTIDONA | 7 |
8 |
1 |
50,19 |
16 |
||||
4 |
AMANDOLA | 28 |
38 |
216,00 |
66 |
|||||
5 |
APPIGNANO DEL TRONTO | 26 |
132,98 |
26 |
||||||
6 |
ARQUATA DEL TRONTO | 20 |
4 |
108,83 |
24 |
|||||
7 |
ASCOLI PICENO | 1459 |
881 |
91 |
8869,03 |
2431 |
||||
8 |
BELMONTE PICENO | 3 |
2 |
27,47 |
5 |
|||||
9 |
CAMPOFILONE | 3 |
6 |
38,74 |
9 |
|||||
10 |
CARASSAI | 8 |
30,86 |
8 |
||||||
11 |
CASTEL DI LAMA | 46 |
25 |
3 |
285,31 |
74 |
||||
12 |
CASTIGNANO | 20 |
25 |
118,74 |
45 |
|||||
13 |
CASTORANO | 8 |
47,71 |
8 |
||||||
14 |
COLLI DEL TRONTO | 19 |
1 |
1 |
89,15 |
21 |
||||
15 |
COMUNANZA | 21 |
23 |
183,58 |
44 |
|||||
16 |
COSSIGNANO | 8 |
1 |
37,73 |
9 |
|||||
17 |
CUPRAMARITTIMA | 38 |
9 |
1 |
193,86 |
48 |
||||
18 |
FALERONE | 13 |
13 |
94,13 |
26 |
|||||
19 |
FERMO | 43 |
191 |
3 |
280,94 |
237 |
||||
20 |
FOLIGNANO | 28 |
6 |
157,75 |
34 |
|||||
21 |
FORCE | 26 |
131,93 |
26 |
||||||
22 |
FRANCAVILLA D'ETE | 5 |
1 |
36,68 |
6 |
|||||
23 |
GROTTAMMARE | 56 |
31 |
331,57 |
87 |
|||||
24 |
GROTTAZZOLINA | 39 |
8 |
241,70 |
47 |
|||||
25 |
LAPEDONA | 6 |
4 |
25,78 |
10 |
|||||
26 |
MAGLIANO DI TENNA | |||||||||
27 |
MALTIGNANO | 6 |
1 |
25,98 |
7 |
|||||
28 |
MASSA FERMANA | 2 |
9 |
30,71 |
11 |
|||||
29 |
MASSIGNANO | 6 |
8 |
34,51 |
14 |
|||||
30 |
MONSAMPIETRO MORICO | 4 |
12,79 |
4 |
||||||
31 |
MONSAMPOLO DEL TR. | 14 |
16 |
2 |
76,64 |
32 |
||||
32 |
MONTALTO MARCHE | 28 |
10 |
181,24 |
38 |
|||||
33 |
MONTAPPONE | 24 |
3 |
1 |
117,90 |
28 |
||||
34 |
MONTEDINOVE | 7 |
1 |
33,15 |
8 |
|||||
35 |
MONTEFALCONE APP.NO | 4 |
17,74 |
4 |
||||||
36 |
MONTEFIORE DELL'ASO | 19 |
13 |
171,55 |
32 |
|||||
37 |
MONTEFORTINO | 17 |
16 |
94,63 |
33 |
|||||
38 |
MONTEGALLO | 15 |
12 |
59,52 |
27 |
|||||
39 |
MONTEGIBERTO | 7 |
7 |
49,37 |
14 |
|||||
40 |
MONTEGIORGIO | 38 |
22 |
261,22 |
60 |
|||||
41 |
MONTEGRANARO | 61 |
109 |
390,66 |
170 |
|||||
42 |
MONTELEONE DI FERMO | 10 |
50,33 |
10 |
||||||
43 |
MONTELPARO | 6 |
2 |
35,94 |
8 |
|||||
44 |
MONTEMONACO | 10 |
11 |
37,00 |
21 |
|||||
45 |
MONTEPRANDONE | 32 |
19 |
158,21 |
51 |
|||||
46 |
MONTERINALDO | |||||||||
47 |
MONTERUBBIANO | 21 |
6 |
119,93 |
27 |
|||||
48 |
MONTE S.PIETRANGELI | 15 |
7 |
114,54 |
22 |
|||||
49 |
MONTEURANO | 55 |
17 |
1 |
356,00 |
73 |
||||
50 |
MONTE V.COMBATTE | 6 |
35,68 |
6 |
||||||
51 |
MONTE V.CORRADO | 3 |
1 |
13,93 |
4 |
|||||
52 |
MONTOTTONE | 11 |
3 |
58,06 |
14 |
|||||
53 |
MORESCO | 4 |
4 |
|||||||
54 |
OFFIDA | 29 |
29 |
194,23 |
58 |
|||||
55 |
ORTEZZANO | 6 |
3 |
43,39 |
9 |
|||||
56 |
PALMIANO | 6 |
21,46 |
6 |
||||||
57 |
PEDASO | 60 |
34 |
364,36 |
94 |
|||||
58 |
PETRITOLI | 15 |
10 |
93,15 |
25 |
|||||
59 |
PONZANO DI FERMO | |||||||||
60 |
PORTO S.ELPIDIO | 146 |
49 |
12 |
877,12 |
207 |
||||
61 |
PORTO SAN GIORGIO | 158 |
80 |
5 |
888,54 |
243 |
||||
62 |
RAPAGNANO | 4 |
16,61 |
4 |
||||||
63 |
RIPATRANSONE | 6 |
32 |
49,42 |
38 |
|||||
64 |
ROCCAFLUVIONE | 25 |
7 |
1 |
125,75 |
33 |
||||
65 |
ROTELLA | 14 |
12 |
82,27 |
26 |
|||||
66 |
S.BENEDETTO DEL TR. | 426 |
308 |
6 |
2559,01 |
740 |
||||
67 |
S.VITTORIA IN MAT. | 20 |
39,38 |
20 |
||||||
68 |
S.ELPIDIO A MARE | 88 |
44 |
1 |
567,07 |
133 |
||||
69 |
SERVIGLIANO | 35 |
3 |
211,40 |
38 |
|||||
70 |
SMERILLO | 5 |
1 |
24,62 |
6 |
|||||
71 |
SPINETOLI | 30 |
13 |
159,54 |
43 |
|||||
72 |
TORRE S.PATRIZIO | 3 |
24 |
30,20 |
27 |
|||||
73 |
VENAROTTA | 26 |
15 |
118,69 |
41 |
|||||
TOTALI |
3522 |
2298 |
130 |
21277,95 |
5950 |
|||||
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