30pixwid.gif (821 byte)


Roma, 21 febbraio 2006
CIRCOLARE N. 21/2006

EUROPA

Enti pubblici economici
Enti pubblici non economici

OGGETTO
Direttiva Servizi: esclusione dell’alloggio sociale

 

Il 16 febbraio scorso il Parlamento europeo ha approvato in prima lettura il testo della Direttiva Servizi, che modifica sostanzialmente la proposta della Commissione.

Le modifiche principali riguardano l’abolizione del cosiddetto “Principio del Paese d’Origine” e la riduzione del campo di applicazione, con l’esclusione di alcune categorie di servizi di interesse generale.

In particolare, anche grazie all’azione di lobbing svolta dal Cecodhas e rilanciata da Federcasa e dalle Associazioni delle cooperative di abitazione riunite nel Cecodhas Italia, attraverso una lettera rivolta a tutti i parlamentari europei italiani, si è riusciti per ora a raggiungere l’obiettivo dell’esclusione dell’alloggio sociale.

Dopo l’approvazione in prima lettura toccherà ora alla Commissione riscrivere la Direttiva rispettando il voto del Parlamento, per sottoporlo ai Ministri degli Stati membri e successivamente, nel prossimo autunno, di nuovo al Parlamento per la seconda lettura.

Il testo approvato si riferisce al settore della casa nel considerando, approvato a larga maggioranza, che recita:

“Questa direttiva non si riferisce ai finanziamenti o ai sistemi di aiuto collegati all’alloggio sociale. Non influenza i criteri o le condizioni sviluppate dagli Stati membri per assicurare che il servizio dell’abitazione sociale svolga una funzione in favore dell’interesse pubblico e della coesione sociale”.

Nell’articolato il concetto viene così ripreso:

-          articolo 1.3 (oggetto della direttiva): “La presente direttiva non riguarda i servizi che perseguono un obiettivo di aiuto sociale”

-          articolo 2.2. (esclusione dall’applicazione) :

o        “I servizi sociali, come i servizi dell’abitazione sociale, i servizi per l’infanzia e per le famiglie”

o        “le cure mediche…” 

Su questo tipo di servizi, infatti, la Commissione si propone di pubblicare in futuro una Comunicazione specifica.

Cecodhas e Federcasa continueranno a seguire attentamente gli sviluppi della situazione, intraprendendo ogni azione necessaria per far sì che la Commissione rispetti la posizione assunta dal Parlamento, che riconosce l’importanza del ruolo delle politiche della casa per la coesione sociale e lo sviluppo. 

Con i migliori saluti.

Il Direttore Generale
Arch. Venanzio Gizzi