ATTIVITA' FEDERCASA Enti pubblici economici OGGETTO
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Riportiamo l'editoriale ed alleghiamo come di consueto l'indice. In una fase di transizione e piena di incertezze per il futuro dell’edilizia sociale, la rivista curata da Federcasa si sofferma sui temi della riqualificazione urbana, in quanto parte strutturale del nuovo modello di sviluppo che si sta costruendo in Europa e in molte altre zone del mondo. Il dibattito sui modi, sulle forme, sull’architettura, sugli operatori della riqualificazione è più che mai aperto: riscrittura vera e propria del tessuto urbano, su questo sono tutti d’accordo. Sul come esiste forse una sola opinione condivisa: il modello di sviluppo del futuro non può prescindere dai temi della sostenibilità, che vuol dire attenzione all’ambiente, riciclo/riuso, ma anche sostenibilità sociale, cioè modi di costruzione del progetto che coinvolgono gli attori principali, cioè gli utenti. Senza avere la presunzione di dare risposte alla mille domande che si presentano, abbiamo cercato di raccogliere e presentare in questo numero alcuni esempi che ci sembravano interessanti, vuoi per le modalità di intervento, vuoi per i risultati architettonici e formali. Il tema della demolizione, uno dei leitmotiv del dibattito nazionale e internazionale, è affrontato con il confronto di opinioni fra alcuni testimoni privilegiati e completato dalla descrizione delle possibili tecniche di intervento. Ma questo numero ha anche altre chiavi di lettura, che traspaiono dalla scelta degli interventi. Una sezione importante è riservata alla città di Ferrara, con una visitazione storica del tessuto urbano costruito dall’edilizia popolare, stratificato nel tempo e ormai parte consolidata e coerente della città, e con la storia, complessa, raccontata a più voci dai protagonisti principali, della riqualificazione più importante che la città ha affrontato negli ultimi vent’anni: la trasformazione del quartiere Barco. Un’altra sezione ci porta in Olanda, con la presentazione di due importanti interventi ad Amsterdam e dintorni: uno più noto, Borneo Sporenburg, l’altro meno noto, ma parimenti interessante, è l’esito della realizzazione del progetto Europan nella città di Zaanstad. Una terza sezione è dedicata alla Francia, di cui si ripercorrono le politiche di intervento urbano degli ultimi vent’anni e si presenta il nuovo progetto di riqualificazione del Forum delle Halles, un progetto nel quale la ricerca della qualità architettonica è intrecciata con un complesso percorso partecipativo. Completano il nostro panorama, infine, un’ampia sezione dedicata al programma Urban, la presentazione di un interessante progetto di riqualificazione a Gand, in Belgio, le esperienze della città di Genova. Buona lettura. Con i migliori saluti. Il Direttore
Generale
Allegato: Indice della Rivista |