FISCO Enti pubblici economici OGGETTO
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Anche per quest’anno, entro il prossimo 28 febbraio deve essere trasmessa la "Comunicazione annuale Dati Iva" relativa al 2004, adempimento nato un paio di anni fa in sostituzione delle dichiarazioni periodiche, al fine di ottemperare peraltro a disposizioni comunitarie. La comunicazione, di fatto, riporta la sintesi annuale delle liquidazioni periodiche dell’Iva, senza tener conto di versamenti, compensazioni, operazioni di rettifica (per esempio della detrazione) e di conguaglio (per esempio per effetto del pro rata). I dati completi, infatti, saranno correttamente indicati nella ben più esauriente “dichiarazione annuale”. Nella tabella che segue sono indicati soggetti obbligati e soggetti esentati dall’adempimento:
Si tenga conto che la presentazione può avvenire esclusivamente tramite il mezzo telematico, in proprio o tramite intermediario abilitato, come in passato. Si ricorda che alla C.D.I. non sono applicabili istituti tipici invece della dichiarazione annuale, quali la possibilità di utilizzare il ravvedimento operoso o l’invio di comunicazioni integrative o rettificative (i dati corretti, in caso di errori commessi nella compilazione, finiranno correttamente esposti nella dichiarazione annuale). La sanzione applicabile in caso di omesso invio ovvero di invio con dati inesatti o incompleti, non sono quelle previste per la dichiarazione annuale, in quanto la comunicazione non ha natura dichiarativa, bensì quella amministrativa da Euro 258 a 2.065. Con i migliori saluti. p. Il Direttore Generale |