30pixwid.gif (821 byte)


Roma, 26 gennaio 2005
CIRCOLARE N. 13/2005

GESTIONE PATRIMONIO

Enti pubblici economici
Enti pubblici non economici

OGGETTO
Decreto-legge 13 settembre 2004, n. 240. Costituzione dello “sportello sfratti”
Aggiornamento

 

Dopo la conversione del DL 240/2004, il Ministero delle Infrastrutture si è attivato per la costituzione di un gruppo di lavoro che ha il compito della redazione di un documento di indirizzo e di interpretazione delle procedure previste dalla normativa.

Il Gruppo di lavoro, composto, oltre che dal Ministero e da Federcasa, dalle rappresentanze di ANCI, Regioni, Sindacati inquilini e Associazioni della proprietà edilizia, ha iniziato le proprie attività il 21 e 24 gennaio scorsi e si propone di ultimare la stesura del documento nella settimana dal 31 gennaio al 4 febbraio.

Nel corso delle prime riunioni si sono individuati alcuni nodi critici e si sono delineate le prime scelte in merito alle procedure per l’attivazione dello sportello e per la gestione ed erogazione dei fondi, ed infine si è deciso di predisporre una modulistica unificata che sia di supporto alle attività degli sportelli.

Si è anche raccolta l’adesione da parte delle Associazioni dei proprietari al coordinamento che dovrà essere svolto da parte degli sportelli: Le Associazioni si sono impegnate ad attivarsi presso i propri associati per sollecitarli ad offrire gli alloggi  allo sportello, mentre i Sindacati inquilini, sono disponibili ad assistere gli inquilini negli adempimenti di loro competenza.

Fra i nodi critici individuati:

-       la problematica della privacy e del trattamento di dati sensibili da parte sia dei proprietari (dati degli inquilini), che dello sportello (dati sia dei proprietari che degli inquilini), che comporterà la necessità di nomina di un responsabile del trattamento di dati nell’ambito della struttura;

-       la necessità di apertura di un conto corrente vincolato presso la Tesoreria provinciale a cui il Ministero farà affluire il monte dei contributi assegnati e da cui l’Istituto dovrà attingere sia le proprie competenze (1%) che i singoli contributi per trasferirli al proprietario dell’alloggio;

-        i tempi di attivazione dello sportello e le modalità (organo deliberante per la costituzione e comunicazioni da effettuare);

-        la tempistica generale del provvedimento, per la quale pare difficile ipotizzare proroghe, a fronte di una ferma opposizione del fronte della proprietà edilizia.

Confidando in una rapida conclusione dei lavori, riteniamo opportuno segnalare fin d’ora la possibilità di organizzare una presentazione agli Istituti della bozza di provvedimento (nelle more della sua trasmissione ufficiale come circolare del Ministero), presumibilmente nel pomeriggio del 15 febbraio prossimo.

Di tale iniziativa sarà ovviamente data tempestiva conferma all’inizio di febbraio.

Gli Enti che ancora non vi avessero provveduto sono comunque invitati a procedere all’apertura dello “sportello sfratti”, con delibera/determina dell’organo competente in base allo Statuto, ed a comunicarlo al Ministero delle Infrastrutture (Dipartimento per le Infrastrutture stradali, l’Edilizia e la Regolazione dei lavori pubblici, Direzione generale per l’Edilizia residenziale e le Politiche urbane e abitative), alla Prefettura, ai Comuni interessati dal provvedimento, alla Regione per conoscenza. Il provvedimento dovrà contenere l’indicazione del responsabile dei contatti con il Ministero e del responsabile del trattamento dei dati sensibili (se persona diversa).

Gli Enti associati sono invitati a segnalare a Federcasa con note sintetiche inviate anche per e-mail (federcasa@federcasa.it) eventuali problematiche già emerse nella loro attività, al fine di consentire di presentarle al Ministero alla prossima riunione del 1 febbraio.   

Con i migliori saluti. 

Il Direttore Generale
Arch. Venanzio Gizzi