GESTIONE PATRIMONIO Enti pubblici economici OGGETTO
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Si fa seguito alla precedente
circolare n. 63/04 per sollecitare gli Enti
che non l’abbiano già fatto a trasmettere le informazioni richieste.
Si coglie l’occasione per trasmettere copia dell’ordine del giorno approvato in merito al problema dal Consiglio Direttivo. Ciò premesso, si ritiene altresì doveroso segnalare che alcuni Enti hanno ricercato una soluzione dando un’interpretazione sistematica e non letterale alla locuzione “imponibile ai fini IRPEF”, individuando come rilevante il reddito degli utenti ante detrazione “no tax area” (così come viene previsto per le addizionali IRPEF regionali). Secondo questa interpretazione, quindi, la dizione “imponibile”, ora presente nella modulistica tributaria, si dovrebbe intendere riferita esclusivamente all’importo sul quale applicare l’aliquota d’imposta e non ad altri fini, quali quello della determinazione del reddito effettivo di un utente. V’è da osservare, a corredo di questa impostazione, che l’interpretazione opposta, di tipo letterale (che resta la più comune), porterebbe a delle conseguenze di dubbia costituzionalità, parificando totalmente trattamenti di utenti a reddito zero e di utenti con reddito di alcune migliaia di euro. Ci si riserva, comunque, di fornire adeguate informazioni sugli indirizzi interpretativi che verranno adottati dalle Amministrazioni interessate. Con i migliori saluti. Il Direttore Generale
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