FISCO Enti pubblici economici OGGETTO
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L’articolo 23 bis, comma 1, lett. c), della legge 27 febbraio 2004 n. 47 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27/02/2004, ha prorogato, per gli anni 2004 e 2005, la riduzione dell’aliquota Iva per gli interventi di ristrutturazione edilizia, di cui all’articolo 7, comma 1, lettera b) della legge 23 dicembre 1999, n. 488. In sostanza, anche per gli anni 2004 e 2005, verrà applicata l’aliquota ridotta del 10% per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria previsti dall’articolo 31, primo comma, lettere a) e b) della legge n. 457 del 1978, purché siano eseguiti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata. La legge 47/2004 prevede che l’agevolazione dell’aliquota Iva al 10%, si applichi a tutte le operazioni effettuate dal 1 gennaio 2004. Questa retroattività può creare dei problemi per quelle operazioni già effettuate e correttamente fatturate nel corso del 2004 con l’aliquota ordinaria del 20%. Si ritiene che in questi casi sarebbe opportuna l’emissione di una nota di variazione in diminuzione ex articolo 26 Dpr 633/72 da parte dell’impresa appaltatrice a favore del committente. La nota di variazione in diminuzione, la cui emissione è facoltativa, può essere totale, cioè può stornare la fattura originaria con conseguente necessità di procedere ad una nuova corretta fatturazione ovvero parziale e cioè destinata a variare in diminuzione il solo importo dell’iva addebitata in eccesso. In ogni caso si ritiene necessario che, nella nota di variazione ex articolo 26, venga specificato che la stessa è stata emessa a seguito dell’articolo 23 bis della legge 47/2004. Si ricorda che le prestazioni di servizi per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria su edifici di edilizia residenziale pubblica, godono comunque dell’aliquota del 10% ai sensi della Tabella A, parte III, n. 127 duodecies del D.P.R. 633/72 a prescindere dell’agevolazione suddetta. Inoltre l’agevolazione dell’aliquota Iva al 10% è a regime anche per gli interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia di cui all’articolo 31, primo comma, lettere c), d) ed e) della legge n. 457 del 1978 (n. 127 quaterdecies tab A, parte III Dpr 633/72) Con i migliori saluti. p. Il Direttore Generale |