Roma, 16 dicembre 2003
CIRCOLARE N. 176/2003

FISCO

Enti pubblici economici
Enti pubblici non economici

OGGETTO
Gli omaggi natalizi

 

Con l’ausilio delle tabelle che seguono, si forniscono, oltre all’analisi degli "omaggi" in senso stretto, anche alcune indicazioni in ordine ad altre cessioni che non prevedono pagamento di corrispettivo.

OMAGGI

BENI CHE RIENTRANO NELL’ATTIVITA’ PROPRIA DELL’IMPRESA

SOGGETTI

TIPOLOGIA

IMPOSTE DIRETTE

I.V.A.

Da soggetti Imprenditori a Clienti/Fornitori

Beni di costo unitario inferiore a Euro 25,82

Spese per omaggi interamente deducibili

Acquisto: IVA detraibile

Cessione: Soggetta ad IVA

Con rivalsa Iva: emettere DDT + fattura, ovvero fattura immediata.

Senza rivalsa iva: emettere DDT + a scelta:

- Autofattura (anche riepilogativa mensile);

- Registro omaggi.

Beni di costo unitario superiore a Euro 25,82

Spesa di rappresentanza deducibile per 1/3 in cinque anni.

Da soggetti Imprenditori a Dipendenti

Qualunque bene

Spese per prestazioni di lavoro dipendente interamente deducibili

Acquisto: IVA detraibile

Cessione: soggetta ad Iva con fattura oppure con autofattura.

Da soggetti imprenditori a enti pubblici, associazioni riconosciute o fondazioni aventi esclusivamente finalità di assistenza, beneficenza, educazione, istruzione, studio o ricerca scientifica, nonché alle ONLUS

Beni diversi dalle derrate alimentari e dai prodotti farmaceutici

La cessione non costituisce ricavo, il costo concorre alla formazione del limite di cui all’art. 65, comma 2, lettera c-sexies) del Tuir

Acquisto: IVA quando il bene originariamente acquistato viene ceduto in esenzione dall’Iva (ex art. 10, n. 12 – vedere quando illustrato successivamente in merito alla cessione) non è consentita la detrazione dell’Iva assolta sull’acquisto ai sensi dell’art. 19, c.2., dovendosi conseguentemente applicare il pro-rata per rettificare la detrazione operata;

Cessione: se vengono rispettate le formalità previste dall’art. 2 c.2 del Dpr 441/97 operazione esente da Iva ex art. 10, n.12, Dpr 633/72, altrimenti soggetta ad Iva

BENI E SERVIZI CHE NON RIENTRANO NELL’ATTIVITA’ PROPRIA DELL’IMPRESA

SOGGETTI

TIPOLOGIA

IMPOSTE DIRETTE

IVA

Da soggetti Imprenditori a Clienti/Fornitori

Beni di costo unitario inferiore a Euro 25,82

Spese per omaggi interamente deducibili

Acquisto: IVA detraibile

Cessione: Fuori campo art. 2, comma 2, numero 4) Dpr 633/72

Beni di costo unitario superiore Euro 25,82

Spesa di rappresentanza deducibile per 1/3 in cinque anni.

Acquisto: IVA indetraibile

Cessione: Fuori campo art. 2, comma 2, numero 4) Dpr 633/72

(C.M. 188/E del 16.07.1998 sez. Iva quesito 2)

Da soggetti Imprenditori a Dipendenti

Qualunque bene

Spese per prestazioni di lavoro dipendente interamente deducibili

Acquisto: IVA indetraibile

Cessione: Fuori campo art 2 c.2 n. 4) Dpr 633/72

Da professionisti a chiunque

Beni di costo unitario inferiore a Euro 25,82

Spese di rappresentanza deducibili nel limite dell’1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta (art. 50, comma 5, DPR 917/86)

Acquisto: IVA detraibile (vedi nota n. 3)

Cessione: fuori campo IVA art. 2, comma2, n. 4) Dpr 633/72

Beni di costo unitario superiore a Euro 25,82

Acquisto: IVA indetraibile

Cessione: fuori campo IVA art. 2, comma2, n. 4) Dpr 633/72

ALTRE CESSIONI GRATUITE

TIPOLOGIA

IMPOSTE DIRETTE

IVA

Campioni gratuiti di modico valore appositamente contrassegnati (=deve riportare la dicitura "campione gratuito" stampata in modo indelebile)

Spese commerciali o promozionali interamente deducibili

Acquisto: IVA detraibile

Cessione: Fuori campo art. 2 c.3 lettera d) Dpr 633/72

Beni ceduti, in base a impegni contrattuali, a titolo di sconto o abbuono

Spese interamente deducibili

Acquisto: IVA detraibile

Cessione: IVA esclusa dalla base imponibile art. 15, comma 1, n. 2) Dpr 633/72

Con i migliori saluti

Il Direttore Generale
Venanzio Gizzi