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Roma, 9 aprile 2003
CIRCOLARE N. 68/2003

LAVORI PUBBLICI

Enti pubblici economici
Enti pubblici non economici

OGGETTO
Rilevamento modalità di appalto Enti associati

 

Confservizi e Federcasa stanno preparandosi a rispondere alle osservazioni dell’Autorità per la Vigilanza sui Lavori pubblici, la quale, sollecitata dalle associazioni di categoria dei costruttori, ha iniziato ad interessarsi dell’attività di appalto di lavori pubblici svolta dagli associati al sistema Confservizi direttamente, oppure attraverso società collegate, senza effettuare gare pubbliche ai sensi della legge 109/1994.

Nel caso degli Enti associati a Federcasa questo fenomeno è ancora agli inizi e riguarda per ora solo alcuni enti, ma è destinata sicuramente ad ampliarsi, anche a seguito dell’attuazione dei provvedimenti di riforma regionale, che, nel trasformare gli Enti, hanno previsto la formazione di società di scopo per la gestione del servizio di manutenzione.

Il problema riguarda molti aspetti dell’attività e si pone con diversa valenza a seconda delle diverse casistiche:

  • gli Enti operano direttamente con proprio personale per la manutenzione del proprio patrimonio;

  • gli Enti operano direttamente con proprio personale per la manutenzione di patrimonio di proprietà di altri (o gareggino per ottenere l’affidamento di patrimoni in gestione e manutenzione): in questo caso dovranno ottenere la certificazione SOA;

  • gli Enti operano per il tramite di società totalmente pubbliche cui viene affidata direttamente la manutenzione del proprio patrimonio;

  • gli Enti operano per il tramite di società totalmente pubbliche cui viene affidata direttamente la manutenzione di patrimonio di proprietà di altri (o gareggino per ottenere l’affidamento di patrimoni in gestione e manutenzione): in questo caso la società strumentale dovrà ottenere la certificazione SOA;

  • gli Enti operano per il tramite di società miste cui viene affidata direttamente la manutenzione del proprio patrimonio;

  • gli Enti operano per il tramite di società miste cui viene affidata direttamente la manutenzione di patrimonio di proprietà di altri (o gareggino per ottenere l’affidamento di patrimoni in gestione e manutenzione): in questo caso la società strumentale dovrà ottenere la certificazione SOA;

  • o ancora vi sia un affidamento diretto (in casa) da parte della società controllata dall’Ente ad uno dei soci privati.

Tutte queste casistiche, che configurano comunque, dal punto di vista delle associazioni dei costruttori, un’invasione del mercato che si muove in un ambito ancora scarsamente normato, sia a livello nazionale che a livello comunitario, hanno messo in allarme anche l’Autorità per la vigilanza, e ci si attendono delle ripercussioni sotto forma, ad esempio, di ostacoli alla concessione della certificazione SOA che consentirebbe ai nostri Enti o alle loro società di concorrere sul mercato.

A ciò si aggiunge la confusione normativa che esiste sulla collocazione della manutenzione ordinaria nei lavori (normativa nazionale più restrittiva di quella comunitaria).

Per questi motivi Confservizi ha predisposto un questionario, diramato con la circolare 255 del 31 marzo, che intende censire, per ogni casistica, le quantità in gioco, al fine di ricollocare la questione nella sua dimensione sul mercato.

Vi invitiamo a compilare il questionario e a rispedirlo direttamente a Federcasa, che provvederà a trasmettere i risultati a Confservizi, con la massima urgenza, entro il 15 aprile prossimo.

Con i migliori saluti.

Il Direttore Generale
Arch. Venanzio Gizzi

 

 

Allegati:
Circ. Confservizi n. 255/2003
Questionario