PROGRAMMAZIONE Enti pubblici economici OGGETTO
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Il giorno 11 febbraio si è tenuto presso il Ministero delle Infrastrutture un incontro con i Comuni e le Regioni, cui ha partecipato anche Federcasa, per rispondere ai quesiti che gli operatori hanno avanzato al Ministero stesso. Nel corso dell’incontro sono emersi alcuni elementi di chiarimento che riteniamo opportuno portare a conoscenza di tutti gli Enti associati. 1. Data e modalità di trasmissione dei progetti: è confermata la data di scadenza dell’8 marzo. I progetti dovranno essere trasmessi alla rispettiva Regione, inviando contestualmente (è preferibile con lettera raccomandata) la comunicazione della trasmissione al Ministero delle Infrastrutture. 2. Soggetti ammissibili e modalità di finanziamento: Gli Iacp (comunque denominati e trasformati) possono presentare proposte sia per il finanziamento al 90% che per la modalità finanziata al 45%, anche nel caso di proposte che associano più comuni (in tal caso è il comune in cui è sito il fabbricato che dovrà approvare la proposta), sia nel caso particolare dell’Emilia-Romagna: In questo caso la Regione poneva l’interrogativo se, con la nuova normativa regionale, che riserva ai Comuni l’intervento di edilizia sovvenzionata, gli ACER potessero accedere ad entrambi i tipi di finanziamento, oppure solo a quello al 45%. Si è convenuto che, nel caso del bando in oggetto, si tratta di un tipo particolare di intervento agevolato (non a totale carico), aperto fra l’altro anche a cooperative ed imprese, e quindi l’ACER può partecipare a pieno titolo ad entrambi i tipi di finanziamento, in accordo con il comune che approva la proposta. 3. Proprietà degli immobili (area o edifici). La proprietà effettiva dell’immobile sarà richiesta solo all’atto della concessione del finanziamento, mentre per la presentazione della proposta è sufficiente un atto d’impegno dell’attuale proprietario. 4. Superfici e dimensionamento dell’intervento. Il limite del 60% di Snr è vincolante ai soli fini del finanziamento e sempre che nella regione non esistano altre normative specifiche per gli alloggi per anziani. In caso di superamento, è ammesso un finanziamento diretto del proponente per la quota in eccedenza. Allo stesso modo, è ammesso a finanziamento anche uno stralcio di un programma più ampio finanziato con altri tipi di fondi, a condizione che sia possibile enucleare con chiarezza la parte corrispondente alla proposta che si chiede di finanziare col bando. 5. QTE. In caso di QTE regionali (vedi Emilia Romagna) che non consentano di rilevare il dettaglio delle superfici degli alloggi, occorrerà integrarli con questi dati, mantenendo il più possibile la struttura del QTE nazionale. (Si ricorda che lo schema di questo QTE è stato prodotto da Federcasa ed è disponibile a richiesta) 6. Cumulo di finanziamenti: è ammesso, sia per l’integrazione del 10% o 55% che per finanziare le dotazioni aggiuntive (in tal caso, purché ben identificabili). Questi in estrema sintesi i risultati della riunione. Federcasa rimane a disposizione per ulteriori delucidazioni agli associati. Con i migliori saluti. Il Direttore Generale |