AMBIENTE E TERRITORIO Enti pubblici economici OGGETTO
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Quest’anno ricorrono cent'anni dalla fondazione dell’Ater di Trieste. Nato il 14 luglio 1902 come Istituto comunale per gli alloggi minimi (Icam) e divenuto nel 1924 Istituto autonomo per le case popolari (Iacp), l’Ater ha realizzato nel corso di tutto il Novecento circa un quarto del patrimonio abitativo della città, diventandone il più importante operatore nel campo dell'edilizia residenziale. Lungo il XX secolo, l’attività dell’ente ha in primo luogo migliorato le condizioni abitative di migliaia di triestini, ma ha anche consistentemente contribuito alla costruzione della città e alla definizione della sua immagine urbana e architettonica. Il secolo trascorso dalla fondazione di questa importante istituzione triestina assume un significato particolare non solo per l'azienda, ma più in generale per lo sviluppo edilizio e urbanistico di Trieste e per la storia dell’edilizia residenziale pubblica italiana ed europea. Per queste ragioni il centenario dell'Ater di Trieste - il primo ad essere celebrato tra tutte le aziende di questo tipo presenti in ciascuna provincia italiana - va segnalato come una significativa ricorrenza. L’Ater intende cogliere questa opportunità non soltanto per guardare retrospettivamente alla propria storia, ma anche per riflettere sul ruolo che l’ente ha assunto nel tempo nella crescita della città e nel miglioramento dei suoi spazi, anche in relazione alle prospettive di sviluppo futuro di Trieste e della sua provincia. A partire da questi presupposti, per celebrare il suo centenario, l'Ater di Trieste ha programmato, assieme ad altre importanti istituzioni, una serie diversificata di iniziative che si sono aperte con l’Assemblea di Federcasa ed il Seminario organizzati il 9-11 maggio 2002. Convegno. Il 12 e il 13 dicembre avrà luogo il convegno internazionale "Dalla città moderna alla città contemporanea: edilizia sociale, quartieri e riqualificazione urbana". Scopo del convegno è mettere a confronto esperienze diverse, sia europee, sia italiane, nel campo dell'edilizia sociale, dell'architettura e della costruzione della città. Il dibattito approfondirà i temi relativi alla riqualificazione dei quartieri e più in generale delle periferie. Per il pomeriggio del 13 dicembre è prevista una visita guidata che toccherà le architetture e gli spazi della città pubblica con l’intento di far conoscere valori, caratteri, storia e problemi di alcune parti della città moderna e di alcune sue architetture. Mostra. Nel pomeriggio del 12 dicembre sarà inaugurata la mostra e presentato il catalogo "Trieste ‘900. Edilizia sociale, urbanistica, architettura". L’esposizione ricostruisce la storia dell'Icam-Iacp-Ater triestina e documenterà gli interventi progettati e realizzati lungo il XX secolo e del loro ruolo nella costruzione della città. Concorso. Il 14 dicembre, presso la Stazione Marittima, saranno presentati i risultati dei concorsi di idee per la riqualificazione dei quartieri Borgo San Sergio e Rozzol Melara. L’intento del concorso è portare l'attenzione sui quartieri di iniziativa pubblica assunti come episodi "nobili" dello spazio periferico, rileggerli all'interno della città contemporanea, delineare per essi un progetto di riqualificazione e tutela. Al centro della competizione progettuale sono due noti e significativi quartieri triestini: Borgo San Sergio (all’interno del quale lo Iacp, assieme ad altri enti, nel tempo è intervenuto più volte) e Rozzol Melara. Quartieri che, pur esprimendo entrambi, seppure in maniera diversa, un'idea di autosufficienza e compiutezza formale e funzionale, possono essere assunti come rappresentativi di differenti idee di città. Con i migliori saluti. Il Presidente
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