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Roma, 20 giugno 2002
CIRCOLARE N. 89/2002

PROGRAMMAZIONE
LAVORI PUBBLICI

Enti pubblici economici
Enti pubblici non economici

OGGETTO
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Decreto 27 dicembre 2001, di approvazione del programma sperimentale di edilizia residenziale, denominato "20.000 abitazioni in affitto" previsto all’art. 3 della legge n. 21/2001

 

 

Il programma sperimentale di edilizia residenziale "20.000 abitazioni in affitto", previsto all’interno della legge 8.2.2001, n. 21 "Misure per ridurre il disagio abitativo ed interventi per aumentare l’offerta di alloggi in locazione", sta per diventare operativo con la pubblicazione del Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti approvato in data 27 dicembre 2001, a seguito dell’intesa raggiunta nella seduta del 22 novembre 2001 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.

Il programma è finalizzato ad avviare a soluzione le più manifeste condizioni di disagio abitativo, incrementando l’offerta degli alloggi da concedere in locazione a canone convenzionato, in modo da rispondere alle esigenze di categorie sociali che hanno difficoltà a reperire alloggi a canoni accessibili.

 

Modalità di partecipazione al Bando

Si ricorda agli enti associati che i soggetti proponenti sono i Comuni, gli IACP comunque denominati, le Imprese di costruzione e loro consorzi, le Cooperative di abitazione e loro consorzi, le persone giuridiche costituite dai precedenti soggetti (consorzi, società di scopo, ecc.).

 

Ripartizione delle risorse e dimensionamento dei contributi

Le risorse stanziate per il programma ammontano a 490 milioni di Euro, pari a circa 950 miliardi di Lire di cui almeno il 55% per alloggi in locazione permanente.

Sono ammessi a contributo alloggi da destinare alla locazione permanente o temporanea a canone "concertato" ex art. 2, comma 3, legge 9.12. 1998, n. 431.

La cessione a terzi può avvenire anche prima della scadenza del vincolo alla locazione, con trasferimento del vincolo all’acquirente: per la locazione temporanea anche per singolo alloggio e a soggetti diversi (innovazione rispetto alla legge n. 179/92); mentre per la locazione permanente solo l’intero edificio può essere ceduto ad un unico soggetto .

I contributi sono finalizzati:

  • alla costruzione e al recupero di alloggi non oggetto di altri finanziamenti agevolati;
  • all’acquisto ed eventuale recupero di interi edifici residenziali, che non siano in regime di erp (Legge 560/1993, Legge 662/1996) o alloggi di enti pubblici previdenziali (D.Lgs. 104/1996).

I Comuni possono prevedere agevolazioni sull’ICI e sulle modalità di corresponsione degli oneri di urbanizzazione (art. 7, comma 3, Legge 136/1999).

Spetta alle Regioni stabilire, con Piani operativi regionali, l’entità massima del contributo per tipo di locazione e tipologia di intervento: il contributo non può comunque superare il 50% del costo dell’alloggio.

Considerando che il 15% max. attribuibile alla locazione temporanea venga assistito da contributi medi del 30% e che il restante 85% di locazione permanente venga assistito da contributi pari al 50%, si può stimare che il programma attivi investimenti per Euro 1.078 milioni, pari a Lire 2.087 miliardi.

 

Il Piano operativo regionale

L’attuazione del programma è demandata alle Regioni che dovranno definire il proprio Piano Operativo regionale (POR), secondo i criteri definiti dal decreto:

o localizzazione degli interventi: prioritariamente nei comuni capoluoghi di provincia ovvero in quelli con manifesta offerta occupazionale e con significativa presenza di provvedimenti di rilascio;

o limite di reddito degli assegnatari: 75 milioni di lire, pari a Euro 38.734,27 (limite max. per l’edilizia agevolata di cui alla delibera CIPE 30.7.1991, aumentato del 50%);

o canone di locazione: non superiore al canone concertato ex art. 2, comma 3, l. 431/1998 o superficie max. degli alloggi di nuova costruzione: Su netta mq. 95, oltre a mq 18 di garage (art. 16, l. 457/78).

Per redigere il POR la Regione dovrà selezionare, tramite un bando regionale, le proposte avanzate dai soggetti interessati e redigerne la graduatoria, entro 12 mesi dalla pubblicazione del Decreto.

I Piani operativi regionali, se coerenti con i principi e criteri del Decreto, saranno ammessi al finanziamento con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti nei successivi 60 giorni.

Qualora le regioni non rispettino il termine previsto per la presentazione del piano operativo regionale, il Ministero, con proprio decreto, individuerà le procedure per l’attribuzione dei fondi disponibili mediante bando nazionale, articolato a livello regionale con riferimento alle regioni inadempienti (art. 8).

 

Attuazione degli interventi

Le procedure attuative degli interventi saranno espletate dalle regioni secondo i tempi e le modalità definite nel Piano operativo regionale. In ogni caso, il termine di inizio lavori per ciascun intervento ammesso a contributo non potrà essere superiore a 13 mesi dalla pubblicazione del decreto ministeriale di ammissione del Piano operativo regionale al finanziamento.

Per gli interventi che non rispettano il termine di inizio lavori, il finanziamento è automaticamente revocato; le regioni provvedono alla successiva riassegnazione per l’attuazione degli interventi utilmente collocati nell’elenco.

 

Documentazione

Il DM, cui sono allegati il bando e il disciplinare attuativo, è a disposizione degli enti associati in versione digitale e sarà trasmesso a chi ne faccia richiesta inviando una e-mail al seguente indirizzo: mocchetti@federcasa.it.

Sono altresì disponibili gli atti del seminario "Tre programmi per l’edilizia sociale e per la città,

I decreti attuativi della legge 21 del 2001 e della finanziaria 2001" tenutosi a Roma, il 21 e 22 marzo 2002, nella forma di un CD, che contiene, oltre ai decreti ed alle relazioni, anche il programma interattivo per la simulazione dell’ammortamento dei mutui connesso al programma "20.000 alloggi in affitto".

Nel ribadire la disponibilità di Federcasa a collaborare con gli associati nella messa a punto dei progetti, porgiamo i migliori saluti.

Il Direttore Generale
Venanzio Gizzi

 

Allegati:

Scheda di prenotazione degli atti del seminario "Tre programmi per l’edilizia sociale e per la città"

 

ATTI DEL SEMINARIO
"TRE PROGRAMMI PER L’EDILIZIA SOCIALE E PER LA CITTÀ’"

 

Gli atti del seminario consistono in un CD, che contiene:

  1. I testi dei tre decreti
  2. Il bando del decreto per gli anziani
  3. Il disciplinare per gli alloggi per gli anziani
  4. Le relazioni che illustrano i contenuti dei tre decreti
  5. Le presentazioni Powerpoint dei contenuti dei tre decreti
  6. Le simulazioni interattive dell’ammortamento dei mutui per l’applicazione del decreto 20.000 alloggi in affitto

Il CD è a disposizione previo pagamento di euro 200,00, comprensivi di oneri di spedizione e sarà inviato a quanti ne facciano richiesta inviando la presente scheda di prenotazione via fax allo 06 47865444

 

SCHEDA DI PRENOTAZIONE

 

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nome/cognome

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ente

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qualifica

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indirizzo

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telefono / fax / e-mail

richiesta di n. …………. copie del CD per euro 200,00 cad. = euro ……………

 

TOTALE DA VERSARE Euro………………………..

 

CONDIZIONI E MODALITÀ DI PAGAMENTO

Per poter essere accettata la scheda di prenotazione dovrà tassativamente essere accompagnata dalla copia del documento di pagamento, tramite:

  • bonifico sul conto corrente bancario n. 11917.69 - Monte dei Paschi di Siena, via Napoleone III - Roma, agenzia n. 4, ABI 1030 - CAB 03204 intestato a: Federcasa Aniacap
  • oppure sul conto corrente postale n. 526012, intestato a: Federcasa Aniacap