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Comunicazioni sull’Informatica & Telematica

Anno 1999 n. 3

Con il presente numero riprendiamo e concludiamo la sintesi dei temi trattati in occasione di EDILBIT99.

EDILBIT99

Accesso all’anagrafe tributaria

Dal primo maggio è possibile accedere alle informazioni dell’Anagrafe Tributaria per le funzioni di verifica e validazione del codice fiscale del soggetto e per l’interrogazione dei dati contabili dichiarati nei modelli 740, 730 e 101.

Il servizio è svolto da Federcasa nel ruolo di provider di accesso (gateway) ai sistemi del Ministero delle Finanze e agisce per conto degli enti associati.

L’uso del sistema segue gli standard tipici delle interrogazioni off-line (cioè senza collegamento continuo), cioè:

l’istituto invia a Federcasa uno o più file contenenti i parametri per le interrogazioni di interesse (d’ora in poi chiamato Query file o file delle domande)

Federcasa compie le interrogazioni sul database dell’Anagrafe Tributaria, produce un file che contiene una risposta per ogni interrogazione presente nel file (d’ora in poi chiamato Reply file o file delle risposte) e lo invia come risposta all’istituto che ne ha fatto richiesta.

L’ente associato si collega al sistema tramite un opportuno programma software che permette il controllo della correttezza formale dei query file, l’invio degli stessi e la ricezione dei reply file. Nel seguito il programma software sarà indicato con il nome Transporter.

I query file e i reply file rispettano un opportuno tracciato record e il transporter permette di eseguire il controllo di correttezza formale del tracciato.

Il transporter potrà essere scaricato dall’ente tramite la rete internet o ISDN ovvero potrà essere richiesto esplicitamente per posta ordinaria.

Le interrogazioni off-line sono particolarmente utili per l’aggiornamento dei dati gestiti direttamente tramite database. L’ente associato infatti estrae dal proprio database le informazioni per le quali intende eseguire un’interrogazione, genera il query file e lo invia a Federcasa utilizzando il transporter. Il reply file spedito da Federcasa come risposta alle interrogazioni (il reply file viene ricevuto sempre tramite il transporter) potrà essere riversato automaticamente all’interno del database dell’ente con immediate conseguenze operative per gli uffici coinvolti. In altre parole l’interrogazione di tipo off-line permette di revisionare integralmente i dati presenti sul database dell'ente tramite l’invio e la ricezione di un solo file e senza richiedere all’ente di compiere un’interrogazione per ogni posizione di interesse.

Il sistema verrà ampliato a breve con l’aggiunta di servizi di tipo on-line (cioè la possibilità "in diretta" di interrogare le posizioni di una determinata persona fisica) e l’utilizzo più frequente sarà negli uffici a contatto con il pubblico e nelle realtà nelle quali è necessaria una risposta in pochi istanti e relativa ad una precisa persona fisica.

Ogni informazione e aggiornamento sui servizi di accesso all’anagrafe tributaria saranno disponibili sul nostro sito web all’indirizzo www.federcasa.it.

Il servizio sarà disponibile agli enti associati che ne hanno fatto richiesta e l’utilizzo del transporter, nelle funzioni di invio e ricezione dei files, sarà limitato ai soli operatori indicati nella richiesta dell’ente.

Gli operatori abilitati all’utilizzo del servizio riceveranno una lettera che indica il nome utente e password che dovranno essere specificati al momento dell’invio e della ricezione dei file.

Le modalità di collegamento previste per l’accesso al servizio sono:

Accesso diretto al POP (Point Of Presence o punto di accesso telefonico) di Federcasa tramite linea ISDN

Accesso tramite scambio di posta elettronica

Accesso tramite scambio di dischi per posta ordinaria

Le informazioni sui numeri di telefono e gli indirizzi di e-mail saranno comunicati nella lettera personale che verrà inviata a ciascun utente autorizzato all’accesso al sistema.

G.S.

EDILBIT99: tavola rotonda

Oltre il CED, le ragioni di un superamento

Stiamo vivendo un’epoca di rapide trasformazioni. Le novità tecnologiche ci portano inevitabilmente a mutare le nostre organizzazioni. Per quanto all’apparenza possa sembrare strano, i computer (elaboratori elettronici, calcolatori o comunque li si voglia chiamare), hanno da sempre la stessa funzione :

permettere l’inserimento e la memorizzazione di dati

elaborare tali dati

produrre dei risultati

Quello che è cambiato sensibilmente col passare degli anni è la velocità con la quale i computer svolgono tali compiti, la capacità di memorizzazione e la semplicità, da parte degli utenti, di svolgere operazioni di ingresso/uscita (in inglese I/O) di dati.

Proprio l’enorme difficoltà dei primi computer nelle operazioni di I/O e le dimensioni dei macchinari, hanno comportato la creazione nelle aziende di strutture organizzative e fisiche dette ‘CENTRI ELABORAZIONI DATI (C.E.D.)". Oggi, nell’era dell’informatica distribuita, tante operazioni prima demandate ai C.E.D. sono svolte direttamente dagli utenti. Anche la dirigenza si è accorta che le informazioni che gli necessitano le può avere direttamente dai propri personal computer o, nei casi di inspiegabile ‘allergia’ all’uso di P.C., direttamente dalle segretarie. A questo punto le strade percorse sono state:

Nelle Aziende con dirigenti ignoranti (nel senso di mancanti di conoscenza) e presuntuosi (perché convinti di poter svolgere autonomamente funzioni per le quali è necessaria particolare competenza), i C.E.D. sono stati ridotti a semplice strumento di ‘risoluzione di piccoli problemi’. È stato ridimensionato il personale in termini di quantità, ma soprattutto di qualità. Il lavoro degli addetti ai C.E.D. si è ridotto a fare le installazioni (semplici, ma noiose), a sbloccare le stampanti inceppate, a cambiare i nastri, a supportare gli utenti ‘anelastici’ che, non essendo in grado di manovrare neanche il videoregistratore di casa, hanno difficoltà anche nell’utilizzo di programmi intuitivi come quelli di oggi.

Dove invece ha prevalso l’intelligenza, (la durezza delle mie affermazioni ha riscontro nei risultati raggiunti), pur individuando una o più persone dedicate alle attività di cui al punto precedente, ci si è resi conto che per ‘forma mentis’, studi effettuati o anche semplicemente per aver dovuto sempre avere a che fare con dati più o meno strutturati e relazioni fra questi, gli ‘informatici’ da buoni camaleonti, si sono adattati immediatamente alle nuovo tecnologie. Sono quindi le persone più indicate per la scelta di procedure da acquistare ma, ancora di più, sono quelli a cui deve essere dato il potere e il compito di riorganizzare le Aziende. Rifare il proprio sistema informativo, acquistare un nuovo pacchetto gestionale o anche semplicemente introdurre una rete di P.C. in Azienda con relative pacchetti standard, può essere l’inizio di un decollo o di un tracollo. Il noto problema dell’anno 2000 ha costretto quasi tutte le Aziende ad investire nel cambiamento. All’inizio del nuovo millennio le Aziende si divideranno fra quelle di serie ‘A’ e quelle di serie ‘B’.

Insieme cercheremo di capire lo stato degli enti associati, cercando di fare qualcosa perché comunque siano raggiunti i migliori risultati possibili.

D.S. 

L’ Uovo di Colombo

Questa rubrica è dedicata alla spiegazione di alcune funzioni presenti in prodotti di largo utilizzo (Word, Excel, Windows95/98, Outlook, Internet Explorer, Netscape) a volte non conosciute, ma che possono essere di grande aiuto.

 

Come funziona il salvataggio automatico in WORD?

Chi lavora in word avrà notato che periodicamente il sistema segnala che sta effettuando il salvataggio automatico. Questo significa che se per qualche motivo il sistema si dovesse bloccare senza prima aver salvato il documento, è possibile ripristinarlo fino all’ultimo ‘salvataggio automatico’ effettuato. Dovrebbe bastare rilanciare word perché venga fatta la domanda ‘Vuoi ripristinare il file ...?’. A volte però ciò non accade. In tal

caso basterà aprire il file con estensione ‘asd’ presente sotto \windows\temp. Il salvataggio automatico avviene in genere ogni 10 minuti. Per cambiare tale impostazione e quindi far effettuare salvataggi più o meno frequenti, bisogna andare nel menù ‘strumenti’ ‘opzioni’ e variare il parametro ‘salva automaticamente ogni...’

D.S.

 Efficienza statica

 

Non crediate che la presenza di un informatico interno, anche se totalmente dedicato, risolva tutti i Vostri problemi. In un Ente di medie dimensioni è sicuramente una soluzione parziale, orientata esclusivamente alla gestione del quotidiano. Si deve tenere presente il fatto che una struttura di rete comporta così tante attività di gestione, supporto, manutenzione e personalizzazioni che, con molta probabilità, l’attività lavorativa dell’informatico sarà quasi totalmente dedicata al "presente" impedendogli, di fatto, ogni e qualsiasi proiezione "futura". Per meglio comprendere il dubbio appena sollevato è sufficiente fare riferimento a situazioni aziendali che hanno il supporto di una sola figura informatica interna. Nel tempo si è venuta a creare una situazione che può essere definita di "efficienza statica". Le attività richieste all’informatico sono di varia natura e spaziano, in parole povere, dalla così detta gestione del "presente" al continuo inseguimento delle nuove tecnologie e, quando il tempo a disposizione viene nella quasi totalità dedicato al "presente", diventa veramente difficile (se non impossibile) prevedere o pretendere un ulteriore sviluppo "futuro". Vista la velocità con la quale la tecnologia va avanti, qualsiasi struttura tecnologica diventerà in poco tempo superata e non rispecchierà più lo stato dell’arte. Crediamo quindi che la soluzione migliore sia quella di avere al proprio interno una figura informatica senior che segua ed importi lo sviluppo tecnologico del mercato cercando di non disperdere energie nelle svariate (e per certi versi anche banali) attività di quotidiana gestione che dovrebbero essere esclusivo compito di un informatico junior.

E. P.

I COMPONENTI DEL GRUPPO LAVORO INFORMATICA:

 

Capolla Massimo A.L.E.R. Milano 02.73922349 sepg@aler.mi.it
Paniccia Massimo FEDERCASA 06.47865471 max_pan@iol.it
Prete Daniele I.A.C.P. Lecce 0832.446234 preteiacple@ntt.it
Siclari Antonella FEDERCASA 06.47865422 aniacap.roma@agora.stm.it
Stoppani Giancarlo FEDERCASA 06.47865422 g.stoppani@mclink.it
Sveldezza Dario A.T.E.R. Firenze 055.22624249 d.sveldezza@user.ats.it
Teppati Ludovico ARTE Genova 010.5390234 ced.iacpge@mclink.it
Trapè Mirko - coordinatore IACP Fermo 0734.228600 sgene@tin.it