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Comunicazioni sullInformatica & Telematica
Anno 1999 n° 2
EDILBIT99
E stata la bella isola dIschia ad ospitare questanno EDILBIT 99, la
seconda edizione del seminario - esposizione organizzato dalla Federcasa.
Ad esso hanno partecipato nuovi protagonisti, come il Censis e Federambiente, che si sono
affiancati a TELECOM Italia, partner anche di questa seconda edizione, agli Enti ed alle
software house già presenti lo scorso anno a Sorrento.
Al centro della discussione due tavole rotonde animate da componenti del Gruppo di Lavoro
"Informatica", amministratori e dirigenti IACP, i quali si sono confrontati
sulle possibilità offerte dalle nuove tecnologie nellambito dei processi di
riorganizzazione che riguardano, in misura più o meno estesa, tutti gli Istituti
italiani, soprattutto quelli trasformati in Aziende economiche.
Su un fatto si è stati concordi: gli strumenti informatici e telematici sono
fondamentali, non solo per il miglioramento quantitativo, ma soprattutto qualitativo
dellattività degli Enti, in quanto permettono di condividere ed elaborare la
conoscenza in maniera fino a poco tempo fa impensabile.
Questo tuttavia comporta sostanziali cambiamenti organizzativi, volti al totale
superamento della struttura piramidale in cui è tuttora articolata la pubblica
Amministrazione e che vanno attentamente valutati e considerati.
Non cè dubbio, infatti, che il graduale ed inarrestabile trasferimento della
conoscenza aziendale, dal supporto cartaceo al bit, implica anche il mutamento delle
attribuzioni e dei ruoli esercitati da ogni dipendente, a qualunque livello appartenga.
E però necessario che i vertici politici e gestionali siano coscienti di tali
effetti e soprattutto siano pronti a governarli.
In particolare la dirigenza non può rimanere estranea alluso, in prima persona, del
computer. Non si tratta soltanto di saper usare un word processor o un foglio di calcolo,
quanto di comprendere fino in fondo e questo è possibile solo "sporcandosi le
mani" come utilizzare nel migliore dei modi una risorsa dalle infinite
potenzialità e per dei fini ben chiari e precisi.
Linformatica del resto ha lasciato da tempo il camice bianco degli operatori del CED
per diffondersi su tutte le scrivanie, ma molti dirigenti della pubblica Amministrazione
ancora non se ne sono accorti (o fanno soltanto finta ?).
EDILBIT 99 ha mostrato alcuni esempi concreti più dettagliatamente esaminati in
questo stesso numero - di come sia possibile innalzare la qualità del servizio svolto,
soprattutto nei confronti dellutenza (call info, carta dei servizi, accesso
allanagrafe tributaria, registrazione dei contratti di locazione, ecc.).
Ci si augura che le giornate di Ischia abbiano soltanto avviato il dibattito; il sito Web
della Federcasa, con i suoi newsgroup, costituisce lambiente ideale per continuarlo,
ma non disdegnamo il tradizionale "supporto cartaceo", come è del resto questa
rivista, che rimane aperta al contributo di tutti i lettori.
In particolare le interconnessioni tra organizzazione aziendale ed informatica
costituiscono largomento di un corposo documento che il Gruppo di Lavoro sta
completando ed il quale sarà oggetto di una specifica iniziativa.
Chi ha detto che ci si può incontrare solo una volta lanno ?
M.T.
Questo numero è dedicato ad alcuni degli argomenti più interessanti fra quelli
presentati
LE SMART CARD
Nello stand della TELECOM sono state presentate le SMART CARD e, da gentili e preparati
dimostratori, è stato spiegato come, lintegrazione fra firma
elettronica e smart card, cambierà alcuni nostri consolidati modi di
operare. Il termine smart card si riferisce in ad un pezzetto di plastica
della grandezza di una carta di credito nel quale sono presenti uno o più microchip.
Alcune carte dotate di CPU programmabili, sono in grado di eseguire operazioni come ad
esempio eseguire routine per lautenticazione di sicurezza. Visto il bassissimo costo
dei lettori di smart card, è immaginabile che entro poco tempo tutti i p.c. saranno
dotati oltre che della classica unità floppy e del lettore CD ROM, anche di un lettore di
smart card. Allo stand TELECOM era presente un P.C. con collegato un dispositivo per la
scrittura su SMART CARD. In pochissimo tempo, fornendo i dati anagrafici comprensivi di
codice fiscale, veniva inizializzata e consegnata una smart card contenente la propria
firma digitale. Una carta così creata, ipotizzando ad esempio che la TELECOM
fosse già Certification Authority per il nostro Comune, potrebbe essere utilizzata per
firmare qualsiasi atto destinato al Comune, inviandolo per via telematica.
D.S.
INFORMATICA PER LA RIORGANIZZAZIONE DEGLI ENTI
Un altro argomento di vasto interesse del quale si è discusso in EDILBIT99 è stato
quello su "Linformatica per la riorganizzazione degli Enti".
La problematica inserita nellattuale contesto di profonda revisione del sistema
Pubblica Amministrazione alle soglie del Terzo Millennio e con la situazione degli Enti
che cercano di migliorare i diversi e molteplici processi aziendali interni, è stata
oggetto di apposita tavola rotonda.
Lanalisi dello scenario attuale ha fatto riscontrare una prevalenza di modelli
organizzativi di tipo burocratico tipici della Pubblica Amministrazione con una scarsa
valenza del ruolo informatico che è visto ancora come elemento di supporto operativo.
Il contributo dellinformatica alla gestione aziendale deve invece anche e
soprattutto strategico.
Immediati i riflessi sullorganizzazione: il sistema informativo esiste solo in
relazione al sistema organizzativo nel senso che la sua progettazione non può prescindere
dal modello organizzativo aziendale.
Tutto ciò porta necessariamente alle seguenti considerazioni:
1) il modello di progettazione del sistema informativo non può essere solo di tipo
tecnologico;
2) i sistemi organizzativi ed informatici devono essere progettati come sistemi aperti,
finalizzati quindi ad entrare in rete ed utilizzare al meglio i servizi telematici.
In altre parole, linformatica può contribuire alla riorganizzazione degli Enti, ma
il miglioramento sarà tanto più efficace quanto maggiore sarà lattenzione verso
il cambiamento organizzativo.
E necessario, pertanto, tendere ad un modello organizzativo che potremmo definire
sistemico caratterizzato dai seguenti aspetti:
- interrelazione tra burocrazia e ambiente esterno;
- organizzazione per processi con valorizzazione dei fattori di efficienza ed efficacia;
- costante valutazione del rapporto costi/benefici e controllo di gestione.
LEnte è chiamato quindi ad essere un sistema aperto con una connotazione aziendale
ed avente lutenza come centro del sistema.
D.P.
INDICAZIONI METAPROGETTUALI PER LA REALIZZAZIONE
DI UN SISTEMA INFORMATIVO TECNICO
Le attivita tecniche possiedono alcune specificità tali da differenziare
l'approccio alla sistematizzazione/organizzazione dei processi informativi tipica
nell'area gestionale/amministrativa in un modello informativo in cui convivono processi
professionali e attività gestionali che hanno come obiettivo la realizzazione di edifici
o la loro manutenzione ai diversi livelli.
In genere le applicazioni specifiche nellarea tecnica esulano
dallattivita gestionale/amministrativa , ma lobiettivo e quello di
evolvere e ricondurre tali applicazioni verso un sistema aperto ed integrato, basato
sulladozione di una rete locale di Istituto/azienda in grado di fornire informazioni
in tempo reale di qualsiasi genere. In definitiva la gestione operativa , al di la
dei singoli applicativi, deve essere comunque basata sulla implementazione di una
sottorete locale dei servizi tecnici , interconnessa alla rete principale ed al sistema
centrale , in ausilio a tutta la struttura tecnica della sede ed eventualmente decentrata
sul territorio . Questo presuppone il passaggio da sistemi singoli con singoli applicativi
(stand-alone) alladozione di procedure integrate in rete locale. Salto qualitativo
che e indispensabile effettuare nellambito di un processo di ristrutturazione
e/o riorganizzazione del personale e delle
attivita connesse alla re-ingegnerizzazione delle tecnologie informatiche presenti
in azienda.
Normalmente negli Istituti/Aziende di ERP Il sistema informativo gestionale amministrativo
e' separato dall'area tecnica. Nel migliore dei casi e presente una rete locale
basata su stazioni di progettazione CAD con applicativi normalmente bidimensionali e vari
programmi di edilizia tecnica.
L'opportunità fornita dall'emergere di tecnologie informatiche diffusive basate su
programmi ipertestuali in rete geografica con l'avvento del Word Wibe Web in Internet
rappresenta una opportunità da cogliere in quanto lo standard definito TCP/IP, protocollo
di rete, ed il formato HTML realizzano un ambiente unico ed aperto in tutto il mondo
consentendo possibilità nell'uso delle informazioni impensabile fino a pochi anni fa.
Il nuovo approccio ad un sistema informativo tecnico passa necessariamente attraverso la
realizzazione di una rete web, i segnali di questo orientamento si possono immediatamente
cogliere già dalla implementazioni dei vari software , nelle ultime versioni di Autocad ,
ad esempio, e' prevista l'archiviazione di file in formato WMF compatibili con le
applicazioni in Html in Internet/Intranet.
Lo sviluppo della rete web obbliga ad un processo integrativo dei sistemi e dei programmi
mediante l'organizzazione del sito web aziendale generalista e con l'opportunita' di
definizione delle reti logiche a carattere INTRANET come sovrastruttura tecnologica
operativa dall'area tecnica.
Per rete Intranet si intende la possibilità di utilizzare i normali programmi di
navigazione quali Explorer o Netscape ed inviare posta elettronica all'interno
dell'azienda nell'ambito di un sistema informativo ipertestuale composto da pagine web.
Da qui l'importanza della organizzazione della struttura degli archivi , degli accessi e
della produzione stessa delle informazioni sotto forma di pagine web dei documenti tecnici
prodotti dai vari applicativi e resi accessibili in maniere semplice ed efficacie
attraverso lo strumento ipertestuale.(...)
M.C.
PER MANCANZA DI SPAZIO GLI ARGOMENTI
ACCESSO ALLANAGRAFE TRIBUTARIA
E FIRMA DIGITALE
SARANNO PRESENTATI NEL PROSSIMO NUMERO
I COMPONENTI DEL GRUPPO LAVORO INFORMATICA:
Nominativo Ente Telefono E-mail
Capolla Massimo A.L.E.R. Milano 02.73922349 sepg@aler.mi.it
Paniccia Massimo FEDERCASA 06.47865471 max_pan@iol.it
Prete Daniele I.A.C.P. Lecce 0832.446234 preteiacple@ntt.it
Siclari Antonella FEDERCASA 06.47865422 aniacap.roma@agora.stm.it
Stoppani Giancarlo FEDERCASA 06.47865422 g.stoppani@mclink.it
Sveldezza Dario A.T.E.R. Firenze 055.22624249 d.sveldezza@user.ats.it
Teppati Ludovico ARTE Genova 010.5390234
Trapè Mirko - coordinatore IACP Fermo 0734.228600 sgene@tin.it