PROT. 567
ROMA 13 GIUGNO 1997
 
 
 
 
 
 
 
 
LS/rc
 
 
 
 
Al Ministero dei Lavori Pubblici
 
 
Segretariato Generale CER
 
 
Via Nomentana, 2
 
 
00198 ROMA
 
 
 
 
 
 
Al Ministero del Tesoro
 
 
Direzione Generale del Tesoro
 
 
Serv. II - Divisione V
 
 
Via XX Settembre, 97
 
 
00187 ROMA
 
 
 
 
 
 
Alla Regione Piemonte
 
 
Assessorato Edilizia Residenziale
 
 
Piazza S. Giovanni, 4
 
 
10100 TORINO


OGGETTO :
Versamento rientri finanziari ai sensi art. 10 D.P.R. 30.12.1972, n. 1036 - Art. 25, Legge 8.8.1977, n. 513 e rientri finanziari Legge 560/93 alla luce del disposto della Legge n. 30 del 28.2.1997 di conversione del D.L. 31.12.1996, n. 669.

Come è noto l'art. 8, comma 3 del D.L. 31.12.1996, n. 669 richiamato in oggetto, ha posto un vincolo sul prelievo anche da parte degli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, sui conti correnti accesi presso le Sezioni Provinciali di Tesoreria dello Stato.
Ora l'Azienda territoriale per la casa della provincia di Cuneo, con nota in data 14.4.1997, n. 2818, inviata anche alle Amministrazioni in indirizzo, ha segnalato la impossibilità di provvedere ai versamenti dei rientri determinati dalle vendite degli alloggi ai sensi della Legge 560/93 né di quelli di cui all'art. 25 della Legge 513/77, in quanto superiori al vincolo del 90% posto dal D.L. 669/96 e, peraltro, tale operazione andrebbe a bloccare tutta la gestione dell'Istituto. La eventuale richiesta di deroga di cui all'art. 8 del decreto 669/96 non recherebbe alcun risultato positivo.
In relazione a quanto premesso e allo scopo di evitare il blocco delle gestioni degli Istituti si richiede al Segretariato generale del CER di concedere un dilazionamento alla scadenza del 30 giugno p.v. fino a quando sarà in atto il sopra indicato vincolo di prelievo dalla Tesoreria.
Con i migliori saluti.

Il Presidente
Dr. Marco Giardini