Roma 23 aprile 1997
CIRCOLARE N. 77 / 1997
Prot. 367
AGLI ENTI ASSOCIATI
 
 
 
 
CDAA/
ATTIVITA' FEDERCASA



OGGETTO
EUROPAN 4, CONCORSI EUROPEI PER NUOVE ARCHITETTURE
Cataloghi dei risultati in Europa e in Italia

La quarta sessione del concorso si è svolta in 13 paesi organizzatori e 5 paesi affiliati ed ha mobilitato oltre 4.500 gruppi di giovani architetti. Le giurie nazionali hanno esaminato 2.432 progetti e premiato 110 gruppi, 51 vincitori e 59 segnalati, presentati su un insieme di 65 aree europee.
I risultati e le strategie urbane delle città di Europan 4 sono stati analizzati in un Forum, ospitato dalla città di Roma presso il Palazzo dei Congressi dal 13 al 16 marzo 1997. Agli incontri hanno partecipato oltre 1.300 persone, operatori, professionisti e ricercatori dell'edilizia residenziale.
Come è consuetudine i progetti premiati in Europa sono stati raccolti, insieme ad articoli di analisi comparativa redatti da sette critici europei scelti per il loro impegno culturale sull'evoluzione della città, in un catalogo pubblicato in quattro versioni: italiano, francese, inglese e tedesco. Le analisi condotte permettono di traguardare idee e proposte attraverso le grandi questioni con cui si confronta oggi il progetto dell'habitat urbano in Europa. La versione italiana del catalogo europeo è distribuita dalle Edizioni Edilizia Popolare.
La rivista Edilizia Popolare, che puntualmente ha ospitato e documentato le premesse e i risultati del concorso, presenta in un numero doppio i risultati di Europan 4 in Italia. Il fascicolo illustrata le aree che hanno partecipato al concorso insieme agli 11 progetti premiati e i 12 progetti citati. Aprono il numero articoli dei membri della giuria e del comitato Europan Italia.
Era il 1988 quando Edilizia Popolare presentava l'iniziativa, il tema e il regolamento, dando così il via alla prima sessione del concorso. Da allora Federcasa ha seguito e partecipato da vicino all'evoluzione di questo originale programma di sperimentazione. Attraverso quattro sessioni molta strada è stata fatta. Il filo dei temi affrontati si è svolto contemporaneamente al dibattito in corso sulla città e ha seguito un percorso parallelo alla produzione della strumentazione legislativa per la promozione dei processi di trasformazione urbana.
Questa sintonia è testimoniata dall'accoglienza che Europan ha avuto dal parte delle amministrazioni locali, dei rappresentanti delle città - che direttamente vivono la responsabilità del governo delle dinamiche urbane - e degli operatori dell'abitazione sociale impegnati nella gestione dei quartieri e nella trasformazione delle città.
Finora quaranta aree, in altrettante città italiane, sono state poste all'attenzione degli architetti europei con l'obiettivo di animare la discussione intorno soluzioni a specifiche. Gran parte di questi progetti prefigurano nuovi modelli di intervento e per essere realizzati impongono un dialogo tra amministrazioni pubbliche efficienti ed affidabili e gli operatori privati del settore immobiliare e finanziario.
(../.)In tutte le sessioni gli IACP hanno investito la loro capacità di essere partner attivi della città che cambia e hanno sottolineato la necessità di passare dal progetto dell'alloggio e del quartiere al progetto urbano. In particolare, nella quarta sessione, lo IACP di Cremona, insieme al Comune, ha proposto un'area al centro di un quartiere di edilizia popolare a due passi dal centro storico, mentre lo IACP di Milano ha messo in gioco una delle ultime aree di riserva per l'espansione residenziale della città. In ogni caso tutte le proposte interessano aree urbane in cui l'edilizia pubblica è presente e può animare la trasformazione di pezzi strategici di città in ambienti urbani dotati di tutta la complessità che caratterizza le aree più centrali.
Attraverso le proposte degli architetti, gli scambi di esperienze e i dibattiti che accompagnano le varie fasi del concorso, Europan offre il suo contributo alla ricerca e all'affermarsi di nuove competenze per tutti gli operatori del progetto urbano. Questa sessione, in particolare, offre alle amministrazioni e agli operatori che hanno investito in Europan, l'opportunità di continuare la lettura positiva del territorio periferico con l'obiettivo di valorizzare il potenziale che brani di città, fino a ieri considerati off-limits, nascondono.
Con i migliori saluti.

IL PRESIDENTE
dr. Marco Giardini











Allegato:
- Buono d'ordine del volume Europan / 4 risultati europei
- Buono d'ordine della rivista Edilizia Popolare dedicato ai risultati Europan 4 in Italia